username o email
password

Ti piace Aphorism?
Segnalaci su Google

Inserisci la tua e-mail per ricevere gli aggiornamenti

Autore

Alarico Bernardi

in archivio dal 06 mar 2013

L'Aquila

mi descrivo così:
Le parole, per me, hanno una vita propria. Io mi limito a sceglierle ed a usarle nel modo migliore, nonostante la mia cecità. Le mie opere pubblicate: "Con una poesia...", raccolta poetica, edita da Aletti Editore e "Pensieri di un ...diverso", raccolta di racconti e poesie, edita da ilmiolibro.it

26 febbraio 2014 alle ore 15:00

L'albero delle parole

Il racconto

In autunno mi soffermavo a guardare il volo delle foglie morte: una caduta lieve, inesorabile, elegante. Raggiungevano il terreno divenuto fango dopo le prime piogge. Nel mio giardino campeggiava, tra gli altri, l’albero delle parole. La caducità di quest’ultime era incolore, rapida, impercettibile. Parole vuote, insensate, insensibili si accavallavano in una ridda confusa e scomposta. Ne raccoglievo alcune... le mie... le tue, riconoscendone il profumo della spontaneità, della dedizione, della generosità, dell’amore vero. Le stringevo nel pugno chiuso, tentando di trattenerle, ignorando che l’albero che le aveva generate non conosce stagioni, non rimane mai spoglio e si nutre di speranze... di verità.
 
 

Commenti
Accedi o registrati per lasciare un commento