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Poesie di Annamaria Vezio

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  • 05 febbraio alle ore 20:05
    Antri ricamati di memoria

    Odori di fumo e di campagna
    Di lente cotture e di pazienza
    Di sapori bagnati d’adolescenza

    Sale nel palato il senso:
    lentamente si disgrega e scende
    pe’ gl’antri ricamati di memoria

    S’abbarbica il sapore - puro -
    all’elemento
    di passato intatto

    È l’attimo innocente e sacro
    ch’ogni baleno d’esistenza
    al cielo innalza e onora.

  • 01 febbraio alle ore 0:12
    È nebbia

    È nebbia
    ad ammantare la sera
    stasera
    Amniotico liquido
    avvolgente la  Madre Terra
    Non mostra lumi
    tantomen lune
    e del ciel non v'è parvenza
    È nebbia
    Sospensione di molecole:
    anime bianche
    in morbidezza vaganti
    Stasera.

  • 15 gennaio alle ore 18:39
    Dialogo: di me e muta nota

    Son quei toni bassi
    Quei bemolli
    ch’a sottopelle bramo
    a elevar al cielo
    e in centro terra
    nota
    È discorrer muto
    il nostro dire
    Un sollevar di nebulose
    insiem’a lunghe trecce
    di sospese terre
    È là ch’il nostro tempo impera
    e si conduce
    È là ch’io nacqui
    e ritornai.
     
     

  • 18 dicembre 2016 alle ore 2:12
    Anime senza ali

    Sono ali di pensiero
    a sfiorar le tue ciglia
    È tremito di palpebre
    il sussurro su la pelle
    Così vieni
    Così vai.

  • 15 dicembre 2016 alle ore 22:07
    Quanti di luce

    Rimbombano i passi
    in eco incantata di nebbia
    Par s’illumini scia
    al tallone fuggita

    -S’apron memorie splendenti-

    Magneti di fiato
    in nugoli spersi
    Quanti di luce
    Fotoni di noi
    furon baci e carezze

    Memoria effusa
    in trini di nebbia
    di nebbia s’ammanta

    Fugge alle labbra sorriso
    in sua linea
    l’orma d’eterno solcata:
    ti ho amato.
     

  • 13 dicembre 2016 alle ore 19:43
    Agwe

    Trascinata
    in danza e movenze
    sincopate
    ogni arcano
    evoca e rapisce
    Son meandri oscuri
    -ogni sofferenza
    graffia angoli di cuore-

  • 06 dicembre 2016 alle ore 18:29
    Antri ricamati di memoria

    Odori di fumo e di campagna
    Di lente cotture e di pazienza
    Di sapori bagnati d’adolescenza
    Sale nel palato il senso:
    lentamente si disgrega e scende
    pe’ gl’antri ricamati di memoria
    S’abbarbica il sapore - puro –
    all’elemento
    di passato intatto
    È l’attimo innocente e sacro
    ch’ogni baleno d’esistenza
    al cielo innalza e onora.
     
     

  • 27 novembre 2016 alle ore 18:42
    Mare

    Il cuore sanguina
    pure una carezza
    sospesa in cielo
    si frantuma sulla battigia
    e canta.

  • 05 novembre 2016 alle ore 17:20
    Dipinto

    Rosicchia tutti i sensi
    il colore sulla tela
    in note di placenta
    s’intinge:
    Olimpi
    in preziose pietre incuneati
    Rubino
    ogni senso
    Agata e ametista
    ogni riflesso
    Vorticano
    penetrando e fuggendo
    - i colori dei sensi -
    Plasmano e palpano
    la vergine tela
    Orgasmo e parto eterico
    il dipinto.

  • 31 ottobre 2016 alle ore 17:07
    Marika delle Scotte

    Nel lettino bianco,
    due occhi sporgenti
    e confusi
    strizzano il giorno
    fra palpebre cadenti
    Le mani protese
    si chiudono a pugno
    su perle medicanti
    e lievi s'innalzano
    seguendo l’onda del capo
    Le perle rotolano
    nella gola bagnata
    dall’acqua amara
    di gocce calmanti
    Risatine seguono
    ad urla arrabbiate
    e poi ritornano e colorano
    la tua voce bambina
    incastrata
    in un corpo di adulto
    che niente domanda
    ma ti comanda
    Comanda alle “voci”
    di dirti cose
    che ti fanno impazzire
    oppure gioire
    Vorrei
    accostarmi al tuo orecchio
    e anch’io sentire
    quel che hanno da dire
    e rispondere male cattiva arrabbiata
    quando i tuoi occhi
    di paura si bagnano
    e le tue mani come ali tremano
    Ti guardo
    Dai piedi del letto
    ti mando un sorriso
    e ti regalo
    parole cantate
    per farti sentire una voce
    più umana più calda
    che come musica scende
    sul pensiero tuo addormentato
    E lo vedo accendersi
    colorarsi di vita
    Se solo la voce, la mia
    avesse davvero la musica
    potente più delle “voci”
    per darti il risveglio
    canterei parole bellissime
    In braccio
    come una bimba ti prenderei
    allontanandoti
    da quel bianco lettino
    e per mano ti trascinerei
    in una danza gioiosa
    in un rito leggiadro
    di inno alla vita:
    ti slegherei.

    Dedicata a una degente presso ospedale "Le Scotte" Siena

     

  • 12 ottobre 2016 alle ore 19:32
    Sguardo

    Nell'attimo fuggente ed eterno

    di un batter d'ali fra le palpebre

    il muto scorrer di parole:

    non furon bisognose di ritmi.

  • 01 ottobre 2016 alle ore 1:43
    Fughe di foglie

    Mi strego'
    il momento in cui:
    - fughe di foglie-
    mi sussurrarono
    cosa dire di esse
    Mi stupirono
    E io, obbediente
    feci mio
    il loro intimo pensiero
    Era un inverno
    confidente e freddo.

  • 27 settembre 2016 alle ore 18:59
    Chiavi

    Allineato ho le porte
    a stessa serratura
    non più dolore
    ha chiave e poi sutura
    A ogni spazio
    sarà cielo che l'attende
    E ogni luce
    sarà risposta alla paura.

     

  • 20 settembre 2016 alle ore 20:35
    Il campo del tenero amante

    Il campo di giallo
    di grano s’infiamma,
    ritorna il sorriso di donna
    Sabbia si appiccica al collo
    carezze salienti avvolgon le membra
    e si infiamma
    di giallo di grano la mente
    Sotto la mano
    sensuale carezza sfiora la pelle
    è un campo che di grano s’indora
    Le labbra sul campo indorato
    bagnano e irrorano
    gli ultimi chicchi assetati
    L’arsura diventa tempesta
    e distese di chicchi di grano
    dissetano i sensi
    Il campo, del tenero amante.

     

  • 18 settembre 2016 alle ore 15:21
    Meriggio

    Macchia di ruggine

    il buco nel muro:

    pulsa ogni polla del tarlo

    È canto di merlo

    a rintuzzare gli spazi

    fra i vuoti di luce

    Fra l’ombre di foglie

    e spruzzi di cielo

    è volo planato

    di ruggine a foglie

    Librante nell’aria

    lascia cadere

    pulviscoli d’oro.

  • 18 settembre 2016 alle ore 15:19
    Poi qualcuno

    Poi qualcuno,

    un’ombra una luce

    che non ha a che fare col passato

    perché passato non ne ha:

    nasce a ogni istante

    Prima e dopo non ha.

     

  • 14 settembre 2016 alle ore 19:48
    Anima antica canta

    Il sonno no, non viene
    e di scriver poesie nuove
    cuor non ho
    Anima antica canta
    e notti morbide
    su pentagrammi scrive e suona,
    colori lenti disegna
    su' manti delle valli
    che del cuore
    compion le curve
    e sui dorsi antichi
    amori canta
    Amori nuovi che il ciel disegna
    e di lampi fulminanti
    il giovin giorno ancor colora.
    Il giorno, sì
    nel suo bagliore il Nuovo vanta
    che di sempre nutre amor
    e di color di vita incanta.
     

  • 11 settembre 2016 alle ore 21:41
    la sera

    Appoggiata alla sera
    evoco
    trame del giorno nuovo
    Ricamo coriandoli
    d'istanti
    su cieli di velluto.

  • 08 settembre 2016 alle ore 15:07
    Una carezza per l’anima

     

    C’è bisogno di un’anima,
    c’è bisogno di un’anima
    per sentire
    maneggiare
    carezzare
    il colore liquido dell’amore
    C’è bisogno di un’anima,
    per lasciarsi cadere
    inebriare
    cullare
    coprire,
    dall’amore
    C’è bisogno di un’anima
    C’è bisogno di una carezza
    che spalmi di colori
    le onde dell’anima
    e la risvegli e la porti
    fra le note del cielo
    C’è bisogno di un’anima
    e di una carezza per l’anima.
     
     

  • 06 settembre 2016 alle ore 18:26
    Silenzi dell'anima

    Resta sorda alle mute domande
    l'anima
    Pure si piega e comprime e scoppia
    Parole non ha
    per dar pace.

  • 03 settembre 2016 alle ore 22:37
    destini

    Strade antiche e nuove
    e diverse costruivi
    E tu figlio
    e tu mamma
    dov'eri
    quando destini costruivi?

  • 30 agosto 2016 alle ore 23:45
    Anime di verità

    Arrivano confuse
    confuse fra ombre
    le loro voci
    in mantra ripetono:
    Giustizia non è giustizialismo
    Rispetto non è educazione
    Amore non è acquiscenza
    Umiltà non è viltà
    Condivisione non è bisogno
    è unità
    L'Io non è Ego
    E poi
    un merletto di verità
    e verità surrogate
    Di verità svendute
    al mercatino delle pulci
    Di esistenze confuse
    in ideologie costipate
    Arrivano loro
    confuse
    fra giochi di ombre:
    anime di verità.

  • 27 agosto 2016 alle ore 19:56
    Maschera

    Mi fermo e guardo commossa
    il volto:
    una maschera
    gentile e tenera
    Cartapesta inanimata
    che a un batter di ciglia
    si risveglia e respira
    poi di vita si colora
    un alito la sfiora
    Lo sguardo ora s’incendia
    e il tutto illumina
    Mi fermo e guardo commossa
    quel corpo di bimba
    affacciata alla finestra
    M’accosto alle sue spalle 
    insieme a lei
    lo sguardo seguo e vedo
    meraviglie di cieli colorati
    e svegli e di onde azzurre
    di sole illuminate
    e di manti verdi e abbracci
    di ali di farfalle
    Mi fermo e guardo commossa
    son io la bimba alla finestra
    è la vita quella vera
    che alla maschera s’impone
    Cartapesta inanimata
    che a un batter di ciglia
    si risveglia e respira.

  • 26 agosto 2016 alle ore 14:56
    Origami

    Silenzi sconfitti
    divengono origami
    Colori s’appoggiano
    sull’anse del cuore
    Laddove c’è il nulla
    il tutto s’affolla.

  • 08 agosto 2016 alle ore 22:42
    Donne dagli occhi larghi

    Noi donne abbiamo occhi larghi
    Laghi a specchi
    su azzurri d'anima
    Vulcani neri
    a fiotti rossi su pe' le vene
    Noi donne abbiamo occhi larghi
    Lenzuoli intrisi
    di rabbia e pianti
    Frammentati denti
    su pani secchi
    Noi donne abbiamo occhi larghi:
    negli spazi ampliamo spazi
    Il Cielo ci rassomiglia
    Ha occhi larghi come noi.