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Autore

Erri De Luca

in archivio dal 23 mag 2011

20 maggio 1950, Napoli

segni particolari:
Ho pubblicato il mio primo libro a quarant'anni.

mi descrivo così:
Scrittore italiano apprezzato in gran parte d'Europa. Sono anche un poeta e traduttore.

22 aprile 2015 alle ore 23:17

Migranti

Mare nostro che non sei nei cieli 
e abbracci i confini dell'isola
e del mondo col tuo sale, 
sia benedetto il tuo fondale,
accogli le gremite imbarcazioni
senza una strada sopra le tue onde
i pescatori usciti nella notte,
le loro reti tra le tue creature,
che tornano al mattino con la pesca
dei naufraghi salvati.

Mare nostro che non sei nei cieli,
all'alba sei colore del frumento
al tramonto dell'uva e di vendemmia.
ti abbiamo seminato di annegati più di 
qualunque età delle tempeste.

Mare Nostro che non sei nei cieli,
tu sei più giusto della terraferma
pure quando sollevi onde a muraglia
poi le abbassi a tappeto.
Custodisci le vite, le visite,
come foglie sul viale,
fai da autunno per loro,
da carezza, abbraccio, bacio in fronte,
madre, padre prima di partire.

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