username o email
password

Ti piace Aphorism?
Segnalaci su Google

Inserisci la tua e-mail per ricevere gli aggiornamenti

Autore

Jean-Paul Malfatti

in archivio dal 25 nov 2011

30 giugno 1986, Como - Italia

segni particolari:
Non sono bravo a comporre poesia! Scrivo frasi, aforismi e versi isolati che, quando messi insieme nel giusto ordine, diventano addirittura poesie brevi e semplici.

mi descrivo così:
Un poeta e scrittore italo-americano "in erba" in cerca di se stesso e del perché dei perché.

Motto: "A gay poet is just one of the very many poet gays of yesterday, today and tomorrow. Un poeta gay è solo uno dei tanti gay poeti di ieri, oggi e domani."

07 agosto 2012 alle ore 18:49

Paolino e suo padre

Intro: Paolino aveva già detto a sua madre che era gay, ma aveva ancora paura di dirlo anche a suo padre, in un colpo solo e a ciglio asciutto. Un giorno, però, suo padre glielo domanda all'improvviso e senza apparente motivo.

Il racconto

Il padre:  Paolino, sei gay?
Paolino:  Naa, perché, papà?
Il padre:  Niente di più, solo curiosità!
Paolino:  Il mio lui lo è però!
Il padre:  Cosaaaaa!?
Paolino:  Nulla contro eh!?
Il padre:  Maledetta curiosità!!!

Commenti
  • Jean-Paul Malfatti "Essere gay è normale, naturale e, diciamo, inevitabile; vivere da gay è circostanziale, ma non per questo essenziale; fare il coming out è una scelta che non tutti si possono permettere, bisogna pesare bene i pro e i contro prima di prendere tale decisione." ~Jean-Paul Malfatti

    11 ottobre 2016 alle ore 19:31


  • Jean-Paul Malfatti Secondo me, in base alle esperienze che ho avuto modo di vivere in un passato non molto lontano, solo una mamma cosciente sa cosa vuol dire essere mamma e capire veramente le altre mamme; solo un gay cosciente sa cosa significa essere gay e capire veramente gli altri gay; solo una mamma di un figlio gay sa cosa vuol dire avere un figlio gay e capire veramente i figli gay di altre mamme. Purtroppo i padri raramente ce la fanno. Quando ho preso il coraggio di dirlo alla mia mamma e lei mi ha abbracciato, consolato e pianto con me, è stato come scappare dall'inferno. Quando ho finalmente deciso di dirlo anche al mio papà e lui si è mostrato profondamente dispiaciuto, perplesso ed indignato, ho cominciato a sentirmi in purgatorio... cioè ad un passo dall'inferno dal quale ero scappato. Insomma, se non fosse per la mia mamma, avrei messo fine alla mia vita. Ma oggi diciamo che siamo buoni amici e lui mi accetta per come sono, tanto che è solito dire che ha ritrovato il figlio che pensava aver perso e che ne ha trovato un altro che non conosceva, cioè il mio fidanzato!

    12 ottobre 2016 alle ore 2:48


Accedi o registrati per lasciare un commento