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in archivio dal 22 dic 2015

Maria Lo Monaco

30 marzo 1959, Roma - Italia
Segni particolari: Un alito di vento... tra i colori dell'arcobaleno!
Mi descrivo così: Spettinata, sorridente e testarda, insomma... "tremenda"
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  • 02 novembre 2016 alle ore 10:41
    Sana Ironia

    Non credo agli attori, ne, alle comparse.
    Non credo all'arte che metti da parte.
    Non credo ai furbi, non credo ai co glio ni.
    Non credo ai valori ed ai sani principi.
    Non credo che l'onestà viene premiata.
    Sulla mia pelle ho imparato, a non credere alle stelle.
    Che ciò che senti oggi, domani è dimenticato.
    Credo che il tempo è tiranno, e che la vita è una.
    Che ogni persona guarda alla luna.
    Che ciò che hai, domani è perso.
    Che la vita non è un gioco, ma a volte è tempo perso.
    E soprattutto che i sentimenti,per alcuni sono passatempi.
    Allora resto sola a ridere di me, perché la sana ironia aiuta la follia.

     
  • 25 agosto 2016 alle ore 11:54
    Coriandolo

    Come un coriandolo, 
    volato via dalle mani di un bambino.
    Ti sei posato sul mio cuore.
    Portavi con te,
    tutti i colori.
    Le fantasie e le emozioni.
    Mi hai preso l'anima ed il sorriso.
    Insieme a te, era primavera 
    In quell'amore del momento,
    il tempo era il nostro strumento.
    Suonava musica,
    in sincronia.
    Ed era bella, quella follia.
    Ed io, la sento ancora mia,
    con tutta l'anima.
    @quil@blu59

     
  • 25 agosto 2016 alle ore 11:49
    " Acquerello "

    Nell' acquerello della vita,
    ogni giorno si delinea, un nuovo tratto.
    Dove lo scatto non ha freno,
    e corre come un treno.
    Un dipinto che prende forma,
    tra flutti di emozioni,
    in una marea di sensazioni.
    Dove la sete di sapere,non si disseta,
    dove il comprendere l 'Amo_re,
    arricchisce il chiarore.
    Pennellate di colore,
    mescolate al chiaro scuro,
    danno effetto, danno senso,
    danno vertigine, euforia.
    Dove nella colatura,
    c'è conflitto, c'è mistura.
    E nella struttura c'è il sapere,
    e la crescita dell' essere,
    ciò che siamo e che saremo.
    Aquilablu59

     
  • 23 agosto 2016 alle ore 13:33
    Qualcosa a pelle

    C'era in quegli occhi,
    il mio respiro.
    Il mio sentirmi Donna insieme a te.
    Il desiderio e la passione,
    non c'era ombra, ma solo colore.
    Niente chiari o scuri,
    solo intensi, vividi colori.
    Qualcosa a pelle,
    che mi faceva sentire..
    d' appartenere alle stelle.
    Amata, desiderata,
    come la rosa quando sboccia,
    sotto la rugiada.
    In quella emozione, 
    sfido ogni Donna, 
    a non sentire Amore.
    Aquilablu59

     
  • 23 agosto 2016 alle ore 13:31
    Non c'è recensione

     
    C'è sempre l 'attimo dell 'illusione.
    Il guardare in volto la verità,
    può far male, ma è realtà.
    Ci si può illudere nella vita,
    guai se così non fosse.
    Come la scia di fumo, 
    che lascia un odore acre,
    avverti che si è persa l'emozione.
    Che ti sei immaginata, 
    forse esaltata, ed è sfumata.
    Dipeso da me, dipeso da te, 
    dipeso dal tempo che non c'è.
    Se qualcosa è stato,
    non è commentato.
    Non c'è recensione, 
    nell ' emozione.
    Aquilablu59

     

     
  • 05 luglio 2016 alle ore 10:49
    Febbre

    ..quell'attimo fuggente,
    avverti la magia.
    Dove credi che ci sia..Alchimia.
    Si dice..non per tutti.
    Ti sembra empatia,
    ti sembra di volare.
    E pensi di planare.
    Ma tutto è irreale,
    è solo immaginare.
    E' solo uguale,
    a tutto il resto che puoi trovare.
    E dopo l'illusione,
    c'è solo delusione.
    L'amico in cui credevi,
    era solo alterazione!
    Già..come la febbre,
    era solo trentasette,
    al quaranta in cui credevi di arrivare..
    senti che non ti ci puoi..avvicinare!
    @quil@blu59

     
  • 05 luglio 2016 alle ore 10:47
    Estemporaneo

    In questo nostro estemporaneo trovarci,
    come polline portato dal vento.
    Ci uniamo in un bacio appassionato,
    dove le nostre labbra non smettono di cercarsi.
    In quella arsura infinita,
    nella fonte inesauribile di " Noi ".
    Ti percepisco nella gioia di " Te",
    nel tuo essere in " Me ".
    In quel talamo gigante costruito da " Te ",
    trovo la mia dolce follia.
    @quil@blu59

     
  • 05 luglio 2016 alle ore 10:43
    Colei

    Vibro delle mie emozioni,
    le sento e le percepisco.
    Ho un cuore ed un anima.
    Non sono un accessorio.
    Sono l'essenza.
    Sono profumo di sensualità.
    Sono Donna, sono Femmina.
    Sono colei che Ama.
    Sono colei che hai perso,
    e che mai riavrai.
    Aquilablu59

     
  • 05 luglio 2016 alle ore 10:36
    E tu, cosa sei..

    Lasciami guardare oltre.
    Lasciami il diritto di sognare.
    Hai voluto privarmi di qualcosa che avevo.
    Era la mia vita, bella, o brutta, era quella che avevo.
    Incomprensibile è quello che tu hai fatto a me.
    Mi hai dato il modo di sognare, 
    e poi mi hai tolto l'aria del respiro.
    L'unica colpa mia, è stato crederti vero,
    ma non lo eri, eri una comparsa,
    in questo mondo che è una farsa.
    In quella nostra storia che non era.
    Ecco, ma che cos'era...
    e tu, cosa sei..
    quando ti guardi nello specchio,
    dell'anima tua, dimmi che cosa vedi.. 
    tu, cosa ti credi..
    quando guardi i tuoi figli negli occhi,
    ti sei mai chiesto cosa puoi insegnargli..
    Puoi dirgli, bene ragazzi, nella vita fate finta.
    Fate finta di essere quello che non siete.
    Se potete, fingete,e se qualcuno vi ama,
    feritelo fin nel profondo.
    Perché così è il mondo.
    Calpestate i suoi sentimenti,
    affondate i vostri denti,
    fino a ferirlo, e dilaniarlo.
    Rendetelo inerme davanti alla gente,
    così imparerà, che amare è solo sofferenza.
    E come noi, diventerà.
    Cinico, senza umanità.
    Aquilablu59

     
  • 05 luglio 2016 alle ore 10:34
    Parentesi

    Ci sono dei desideri che si fanno strada dentro di noi,
    in modo improvviso, senza chiederci il permesso.
    Arrivano inaspettati, bussano, pretendono.
    Ti trovi nella parentesi che si apre, e tu sei
    nel mezzo, e tutto sembra così desiderabile.
    Un pensiero, una parola, uno sguardo, un sorriso.
    E ti chiedi, perché.
    Perché proprio adesso, perché non prima,
    perché nel momento in cui pensavo di non dovermi chiedere più perché.
    Tutto ti sembra, desiderabile, unico inaspettato, 
    ti senti così felice, che hai timore, anche a pensarlo.
    Ti sembra che il cielo ti abbia mandato un dono.
    Immenso, unico, speciale.
    E in quella parentesi, resti nel mezzo, mentre si chiude,
    sola, e chiusa.
    Chiusa nella parentesi.
    Aquilablu59

     
  • 30 maggio 2016 alle ore 11:47
    Cuore

     
    Ciò che cresce in un cuore è difficile da estirpare.
    Respira e si nutre del sangue che scorre.
    Non ha regole, né discipline,
    sente, assorbe, assimila.
    Palpita, vibra, pulsa d’amore,
    incurante di ogni dolore.

     
  • 30 maggio 2016 alle ore 11:46
    Rododentro

    In un mondo che non mi appartiene,
    dove il tempo è tiranno e tutto è inganno.
    Dove il gioco è interessante solo se è intrigante.
    Dove il falso è celato, in quel... "Rododentro",
    messo a dimora in un terreno acido.
    Schivo d'amore, ornato di sesso.
    Dove amare è obsoleto.
    Mi allontano nel mio mondo passato,
    sognando ciò che ormai è andato.

     
  • 19 maggio 2016 alle ore 14:50
    " E... spera"

    Solo silenzio infrangibile,
    avvolto , frapposto, inarrestabile.
    Anche l'aria è muta,
    in quell'attesa che non finisce.
    Solo l'anima parla,
    nella melodia della vita, 
    chiede, ascolta, freme.
    Lei non si adagia,
    vive, palpita, respira.
    E spera, nell'incredibile.
    @quil@blu59

     
  • 18 maggio 2016 alle ore 14:06
    " Ti guardano"

    La gente ti guarda e vede solo il tuo sorriso,
    non sa tutto quello che contiene!
    Non immagina quanta pioggia ti ha bagnato il volto.
    Quanto sole ti ha bruciato.
    Quanto dolore ti ha scavato,
    non sa quante emozioni hai nel tuo cuore.
    Ti guarda e vede solo il tuo dolce sorriso.
    E l'universo che hai in te, lo nascondi,
    e pochi sanno che c'è.
    @quil@blu59

     
  • 11 maggio 2016 alle ore 12:04
    Serrata

    Serrata in un sogno che esula la realtà.
    Lo sguardo furtivo nell'immaginario che non verrà.
    Odo il suono dell'anima persa nell'oblio,
    di quella fantasia che fine non ha.
    In quel silenzio che mi circonda,
    in un irrefrenabile abbraccio che mi sprofonda.

     
  • 10 maggio 2016 alle ore 11:25
    Pavido

    Sciocca, pazza imbevuta d'amore,
    non volli ascoltare la ragione.
    E di quell'essere che si definiva impavido,
    caddi nel ridicolo della sua viltà.
    Come un lampo che squarcia il cielo,
    nella pioggia della desolazione,
    in quella tela che avrebbe teso un ragno,
    io vidi solo un verme che strisciava.
    Con guance flaccide, nella sua calvizie,
    in preda alla paura di invecchiare.
    Si trascinava nel suo essere seriale,
    avvizzito in quella messa in scena della sua vita.

     
  • 24 aprile 2016 alle ore 14:01
    Lei era...

     
    Lei era,
    lei era neve, era sole.
    Era l'attimo del dove.
    Dove sei, come stai.
    Lei era, colori e profumi,
    attimi, emozioni.
    Lei era, era così,
    con lo sguardo smarrito,
    di suo aveva il cuore ed il sorriso.
    Lei era, l'anima animale,
    che credeva all'energia naturale.
    Lei era e credeva.
    Lei è, inghiottita nella sua delusione,
    lo sguardo non è più smarrito,
    di suo ha sempre il cuore ed il sorriso.
    @quil@blu59

     
  • 07 aprile 2016 alle ore 17:03
    Il senso di noi

    Entrare l'uno nell'altro,
    riempirci, sommergerci di noi.
    In quell'incastro,
    che identifichiamo nell'amore.
    In una esperienza straordinaria,
    travolgente.
    In una dipendenza morbosa,
    assurda.
    Sentimenti intensi, tormentosi,
    ambivalenti, distruttivi.
    Ed è nella sofferenza che ci strutturiamo,
    dando un senso a noi stessi.
    @quil@blu59

     
  • 04 aprile 2016 alle ore 15:00
    Amo

    Amo del mio amore, 
    come so Amare.
    Della mia dolcezza,
    ne faccio una reliquia,
    la dono a te che Amo,
    anche se tu, 
    non riesci a vederla.
    Ma nell'Amore T'Amo.
    @quil@blu59

     
  • 04 aprile 2016 alle ore 14:58
    Ricordi

    Ci sono ricordi che non ci appartengono,
    sono ricordi consumati dal tempo.
    Quelli che appassiscono,
    come fiori recisi,
    quelli che hanno spento i sorrisi.
    Quelli che ti hanno fatto soffrire,
    quando tu, volevi gioire.
    Quelli che ancora oggi,
    non riesci a capire.
    Quelli in cui hai dato tanto,
    quelli in cui hai creduto,
    e forse per questo sei rimasto deluso.
    Ricordi furtivi, 
    ricordi d'amore.
    Ricordi lontani,
    ricordi proibiti.
    Ma solo ricordi,
    che non servono più.
    Li lasci andare,
    leggeri e lontani,
    lontani da " Te".
    @quil@blu59

     
  • 04 aprile 2016 alle ore 14:44
    Scrivo di me

    Scrivo di me, scrivo di noi.
    Scrivo di un settembre passato.
    Di un tramonto che se né andato,
    di attimi infiniti, dove i sogni assopiti si erano svegliati.
    Scrivo di Te, di ogni tuo sorriso.
    Scrivo per tenerti ancora qui con me.
    Di come tutto da quel giorno cambiò.
    Di come un germoglio fiorì.
    Di attimi intensi, di gioia infinita.
    Di come la passione, si trasformò in dolore.
    Di quello che è stato, e di ciò che non c'è più..
    Scrivo di Te, scrivo di noi,
    di quelle corse folli per vederci.
    Dei miei capelli, che adoravi alzati.
    Di quella perla rara che incantavi,
    e dell'ostrica, dove si è rinchiusa.
    Scrivo di me, scrivo di noi,
    di quella meraviglia che si è spenta.
    E di come resto ancora a decantarla.
    @quil@blu59

     
  • 02 aprile 2016 alle ore 23:52
    Amici in una sintonia d'Amore

    La senti dentro di te,
    crescere contro ogni logica.
    Puoi chiamarla magia,
    ma non credo che esistono dei vocaboli per descriverla.
    Puoi chiamarli momenti,
    ma saranno eterni in noi.
    Solo nostri.
    Non pensare, 
    non porti domande,
    accettami come sono.
    Sentimi in questa sintonia d'Amore,
    ti chiedo solo questo,
    ti voglio bene, non ti chiedo altro.
    Viviamo il nostro sentire.
    @quil@blu59

     
  • 02 aprile 2016 alle ore 23:51
    Ti sento

    Ti sento come mare,
    quando bagna la sponda,
    e poi la lascia andare.
    Ti sento come pioggia,
    quando scende dal cielo,
    e si disperde sul terreno.
    Ti sento come vento,
    quando scuote gli alberi,
    e li fa tremare.
    Ti sento nella tua assenza,
    forte come presenza.
    Ti sento come sangue, 
    al sommo del cuore.
    Ti sento nell'aria,
    anche se non ci sei.
    Ti sento per non lasciarti andare
    dove non vorrei.

     
  • 15 marzo 2016 alle ore 13:38
    Sai cos'è la poesia..

    Sai cos'è la poesia...
    Io sto,
    nell'ombra del sogno,
    a pochi passi da Te.
    Dove il vento regna, 
    dove l'alba sorge.
    Dove i tulipani mettono il colore.
    Io sto,
    tra le tue braccia,
    sempre stretta a Te.
    Dove l'onda arriva,
    quando ci sei Tu.
    Io sto,
    dentro i tuoi pensieri,
    come tatuaggio eterno,
    impresso dentro Te.
    @quil@blu59

     
  • 11 marzo 2016 alle ore 16:15
    Effimero

    Viviamo di effimero,
    del transitorio.
    Il certo ci rende irrequieti,
    ci illudiamo del sogno.
    Scontenti del mondo che ci circonda,
    ci rifuggiamo in quel sogno inquieto,
    parafrasando, nella virtualità del virtuale.
    Insoddisfatti della realtà di questa società,
    di questa ipocondria dell'amore,
    dove l'emozione, ha perso l'evoluzione.
    E tutto si è ridotto solo al sesso.
    @quil@blu59

     
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  • 12 giugno 2016 alle ore 0:41
    " Cielo "

    Come comincia: Lei si rese conto che il raccontarsi,
    l' essere sincera,
    denudare la sua anima ,
    era offrire al suo ascoltatore proiettili mirati su di lei.
    Il suo modo di essere, la penalizzava in partenza.
    La dolcezza, il suo bisogno d'amore,
    la rendevano tremendamente vulnerabile.
    Non si è stronzi,ci si diventa, il dolore che lacera l'anima è devastante.
    Dei momenti si chiedeva perché...il comportarsi bene attirava immancabilmente le persone meschine, era una calamita.
    Aveva promesso a se stessa che non avrebbe più sofferto,
    che non avrebbe dato più fiducia a nessuno.
    Il così detto "Non accettare le caramelle dagli sconosciuti".
    Ma era sempre lei ad armare chi l'avvicinava.
    Non riusciva ad essere stronza, era più forte di lei dare fiducia.
    Le parole hanno un potere atroce, il credere è micidiale.
    Lei era un libro aperto,
    era giunto il momento di chiudere il libro per sempre.
    Non avrebbe più armato il suo assassino.
    Si, era l'unica soluzione possibile, chiudersi in lei.
    Aveva così tanto amore da dare,
    ed era veramente un delitto rinunciare a darlo.
    Ma l'amore è una cosa rara, preziosa, speciale,
    e non si dà a chiunque.
    Ed oggi ci sono troppi " chiunque" che non lo meritano.
    Così prese l'amore, tutto quello che aveva dentro e fuori di lei,
    lo accarezzò, come si accarezza una cosa fragile,
    delicata, magica, unica e lo chiuse per sempre.
    Poi alzò lo sguardo al cielo, contemplò il blu e sorrise,
    a testa alta avanzò per la sua vita.
    @quil@blu59

     
  • 28 maggio 2016 alle ore 11:45
    " Serial love"

    Come comincia: Ascoltava il mare e rivedeva il suo sorriso,
    quando le diceva" ecco, questo sono io".
    E lei gli aveva creduto semplicemente.
    Oggi a distanza di anni, quel ricordo tornava.
    La semplicità di quei momenti,
    quando tutto in loro sembrava così naturale.
    Avrebbe scoperto nel tempo,
    che era stato un piano premeditato da lui.
    Aveva studiato attentamente , il suo essere donna,
    le sue fragilità, i suoi sogni, i suoi desideri.
    Aveva fatto di lei un boccone, per lui era stato così facile.
    Un serial love,uno di quelli che non hanno nessuno scrupolo,
    che hanno un tasso di cinismo così elevato, quanto il loro ego.
    Un uomo così comune, da non far pensare mai ciò che veramente era.
    Era stata un giocattolo nelle sue mani,
    era riuscito a denudarle l'anima,
    lei che era sempre stata una persona responsabile,
    si era persa in lui naturalmente, come acqua che scorre.
    Così si perdeva in quei ricordi intensi e dolorosi.
    Già,ma tutto ha una fine,ed ora era lì con quei ricordi nelle sue mani.
    Li prese accarezzandoli, li guardò per l'ultima volta e li fece volare nel cielo.
    Come piccole ali di farfalle variopinte, volaro via.
    E lei sorrise di ciò che era stato, o, non era stato.
    @quil@blu59

     

     
  • 25 dicembre 2015 alle ore 4:50
    Aquila blu

    Come comincia: ....ricordo...ero presa dai miei pensieri...
    non mi ero resa conto...di volare a bassa quota...^__*
    mentre volavo...sentii..un ululato...era notte inoltrata...
    intensificai.... la mia vista d'aquila...e....
    lo vidi...era un lupo...meraviglioso e fiero...
    senza riflettere...planai...verso di lui...
    incurante del pericolo che avrei corso...
    mi sentivo fortemente....attratta da lui...
    fu così...che rimasi...fulminata....^__*
    i suoi occhi...emanavano...una luce...immensa...
    occhi meravigliosi...lui mi guardo...e da quel momento...
    fui sua!
    Si avvicinò a me...fu un attimo...ma sembrò...un eternità!
    Relegato nel più profondo del mio cuore...
    avevo sempre desiderato...incontrare un lupo...
    e finalmente...l'universo...aveva esaudito...il mio desiderio...
    lui disse...: " Stay with me "!!!
    La notte passò....e alle prime luci dell'alba...
    ripresi...il mio volo...ma quella notte...volai così in alto....
    che fu come inciampare....in una stella....e
    da quella notte...io divenni un aquila blu. ^__*
    @quil@blu59