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Autore

Mauro Corona

in archivio dal 29 giu 2011

09 agosto 1950, Pinè (TN)

segni particolari:
In pochi anni ho scalato le montagne del Friuli, volando poi fino in Groenlandia e in California, sulle pareti della Yosemite Valley.

mi descrivo così:
La mia dimora fissa è il bosco. Sono scultore, alpinista e scrittore: i miei libri trattano spesso di tematiche ambientalistiche e inducono i lettori a riflettere sulla tutela della natura.

16 luglio 2013 alle ore 8:24

L'ombra del bastone

di Mauro Corona

editore: Mondadori

pagine: 272

prezzo: 8,08 €

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L’ombra del bastone è un romanzo genuino. Ho pensato molto alla definizione da consegnare a questo libro. E alla fine del pensiero ho creduto che fosse giusto definirlo proprio così. La forma di scrittura è genuina. I personaggi che animano le vicende sono genuini.

Il protagonista di questa particolare storia è Severino Corona detto “Zino”. Zino è un uomo sulla quarantina che lavora ai campi, alla mungitura delle vacche e alla creazione dei prodotti tipici che vengono fuori dall’operazione. La vicenda si svolge interamente tra le montagne di Erto, paese d’origine della famiglia dello scrittore Mauro Corona. Come detto, il romanzo è genuino. Ma la genuinità che riflette sull’intera opera ci viene consegnata dalla personalità dei protagonisti descritti. Zino è un paesano, uno di quegli individui che avrebbero tante storie da raccontare dettate dalla dinamicità della vita del primo ‘900. Il protagonista “gemello” di Zino è Benvenuto Martinelli detto “Raggio”. I due vivranno intensi momenti di amicizia derivata dal lavoro comune che svolgono. Eppure, la loro amicizia verrà presto messa in discussione da una donna. Già, una donna… Sarà proprio il lato sessuale opposto ai due a diffondere un vasto odio che presto si convertirà in morte. La donna che contribuirà al dissesto psicologico di Zino è la moglie di Raggio. Una donna amante, traditrice perché desiderosa di sesso. Ed è il sesso, infatti, uno degli elementi che compare con maggiore causa tra le pagine del libro. Un sesso che mai si allontanerà dalla mente pratica di Zino e che sarà uno dei motivi della disfatta sociale.

Consumati una lunga serie di rapporti tenuti segreti all’ormai ex amico Raggio, la donna decide di liberarsi dell’ingombrante figura del marito per offrire liberamente a Zino il suo corpo. L’uomo inizialmente rifiuta la malsana idea della donna e riesce ad evitare i tentativi di omicidio. Ma spinto dalla convinzione sessuale che ormai l’aveva plagiato, decide di somministrare all’amico Raggio una potente pozione che avrebbe cambiato il suo sguardo verso il mondo. È a questo punto che cambierà la vita di tutti i protagonisti destinati ormai a sopravvivere.

Mauro Corona ha pubblicato questo romanzo nel 2005 dopo aver ricevuto in dono da uno sconosciuto un vecchio quaderno contenente il manoscritto. Esclusi rari casi in cui l’autore interviene per tradurre in lingua italiana alcune parole dialettiche e incomprensibili, il libro riporta fedelmente la tragica vita di Severino Corona.

recensione di Daniele Campanari

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