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in archivio dal 07 mar 2014

Silvia Nelli

14 giugno 1973, Pisa - Italia
Mi descrivo così: Mi chiamo Silvia, sono nata il 14 Giugno del 1973 in Toscana. Scrivere è una mia passione, nelle notti più buie circa 3 anni fa cominciai a buttar fuori da me attraverso le parole tutto ciò che avevo dentro ed ecco che poi pian piano quelle parole hanno preso forma lasciandomi scoprire un bellissimo
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  • domenica alle ore 20:21

    L'amore non dimentica mai davvero. Ciò che ha goduto di un sentimento vero non muore mai, resta... Restano gli attimi, le sensazioni e anche i profumi. Resta la gioia di essere tra i pochi eletti capaci di provarlo. Resta la fierezza di non averlo tradito, svenduto o privato di niente. Esso mostra un sorriso anche mentre con passo lento pian piano si allontana perché sa di non aver rimpianti, sa di aver lottato in modo onesto fino alla fine. Consapevole che i suoi passi adesso hanno nuove direzioni perché l'amore non lotta mai da solo. Chi sa amare veramente vede e sente cose che chi non sa farlo non vedrà e non capirà mai. E credetemi se dico che è un peccato, perché l'amore insegna cose che niente altro potrà mai insegnare. Insegna il rispetto, l'umiltà e insegna che voler bene è essere semplicemente complice di un'altra anima. Amare non è morire in solitudine e nemmeno vegetare in una gabbia. Amare è libertà, è appartenersi dentro mantenendo propri spazi, proprie idee ed essere sempre ognuno proprietario del proprio mondo senza sminuire quello dell'altro. L'amore condivide e non toglie! Rispetta e non tradisce. Libera e non incatena. L'amore è gioia solo per chi ne capisce il senso, per il resto del mondo è solo qualcosa che distoglie da se stessi, senza capire che l'amore non toglie a se stessi, ma migliora e arricchisce. Ho amato e come una persona capace di amare dico: "Ringrazio ogni tempo speso per amore, ogni lacrima, ogni gioia e ogni delusione. Ringrazio Dio di avermi dotata di questa capacità". L'amore dona, ma anche quello più forte raggiunge il suo tramonto quando ad alimentarlo è la superficialità, perché una persona che sa amare non è mai superficiale.

     
  • 18 giugno alle ore 13:52

    Ho avuto una sensazione strana al mio risveglio questa mattina. Una sensazione di pace. Quella sensazione che si prova quando improvvisamente ti rendi conto che i pensieri, le preoccupazioni, le delusioni e tutto ciò che fino al giorno prima ti accompagnava sono sparite. Improvvisamente non sei più la stessa persona che si è coricata, ma sai di aver fatto quell'ultimo scalino che ti mancava per ritrovare te stesso. Credo di essere finalmente libera da ogni ombra del passato. Non mi interessa più ciò che prima mi dimenava, non mi angoscia più ciò che prima mi tormentava e guardo altrove... Più lontano di come avessi mai immaginato. Se devo essere sincera, mai avrei creduto di arrivarci, ma l'Inferno è talmente brutto che l'unica cosa che inconsapevolmente cerchi è la porta d'uscita. Sono fuori finalmente e adesso non mi preoccupo più di chi o cosa io possa aver lasciato là dentro, ma sono certa di cosa io abbia ritrovato ora che sono fuori. Non so dare consigli a riguardo, so che è stata durissima... L'unica cosa che vi posso dire è che amarsi conta e in modo fondamentale. Nessuno ritroverà mai la pace se non si ama veramente. Solo l'amore per se stessi, il rispetto per se stessi e la volontà di non perderli possono combattere l'inferno. Ora ho solo un obiettivo... AVANTI e SENZA RIMPIANTI! Forse sono questi i veri "Addii"... Viva la libertà dell'anima. 

     
  • 17 giugno alle ore 13:48

    Puoi togliermi due parole, ma ciò che sono resta, sempre e comunque! Attenzione però: Se tolgo io a te due delle tante parole che dici... Di te non resta niente!

     
  • 17 giugno alle ore 1:19

    Amo la notte in modo smisurato. La amo perché la sento amica e fedele. E' stata proprio lei la mia più grande complice, nei momenti più difficili e più importanti della mia vita. Seduta sul mio terrazzo, nel buio e nel silenzio ho assaporato chiudendo gli occhi quella sensazione che l'aria fresca mi dava. E' quello il momento in cui comincia il mio viaggio interiore...
    Tante le cose che non vanno, tante le cose che ti riempiono gli occhi di lacrime se ci pensi, ma grazie a queste cose ho imparato a guardare anche l'altro lato della vita, ossia quello che ho, quello che sono e credetemi non sono poi così sfortunata. E' un po come scuotermi dentro, permettere alle cose belle di tornare in superficie e a quelle negative di adagiarsi sul fondo perché non prendano il sopravvento. Amo la notte perché è l'unica cosa che ancora riesce a farmi assaporare un po di quella magia perduta. Se molti anni fa mi avessero fatto vedere ciò che sono oggi, credetemi avrei detto: "No, io non diventerò mai così...Quella non sono io"! Ed invece sono proprio così... Sono quella che davanti ad un testo d'amore o a delle frasi piene di grandi propositi sentimentali, sorride... E quel sorriso è accompagnato da un leggero senso di nausea alla bocca dello stomaco. Non credo più, è chiaro, semplice e non posso negarlo. Sono quella che l'amore lo lascia agli altri perché ha imparato a bastare a se stessa e quella serenità, quell'equilibrio gli è costato così caro che non serve un altro coglione qualunque per scalfirlo. Sono quella che da un valore inestimabile all'amicizia, perché i passi più difficili li ho percorsi mano nella mano con un amico e niente e nessuno dovrà mai intaccare quei rapporti, quei legami che io chiamo "Intoccabili"! Sono quella che spesso sta volentieri da sola, nel suo mondo, tra le sue mura a godersi se stessa, le sue passioni e suo figlio mentre lo fa non sente la solitudine o la tristezza... Ma sono anche quella che ha i suoi momenti di fragilità, dove si sente come persa in chissà quale mondo e non sa come tornare a casa, quella che avrebbe disperatamente bisogno di un abbraccio vero e sincero, non lo ha e magari piange. Amo la notte perché mi viene di guardare il cielo e sentirlo vicino a me per quel suo colore scuro, ma poi capisci che anche il cielo di notte, malgrado sia scuro, ha le sue notti stellate e quelle oscurate dalle nuvole... Un po come me in fondo no?! Ecco forse perché la notte ha quell'aria così familiare da permettermi di ritrovarmi, di guardarmi dentro, poter conoscere i miei limiti e assaporare quella sensazione magica di chi, anche se non lo dice, ogni tanto ritrova la capacità di sognare.

     
  • 12 giugno alle ore 11:57

    Mi piace vivere con quella leggera spensieratezza nella mente e nel cuore. Sono finiti i tempi in cui un angolino mi vedeva protagonista di angosce, lacrime e tempo gettato nel cesso. Ho l'età giusta per capire milioni di cose. Amo la vita così com'è e amo viverla giorno per giorno. No, io non ho più voglia di legami che mi spezzano anima e cuore, di storie che mi soffocano l'esistenza e di persone che mi limitano o mi distruggono. No, ho smesso di essere quella che rincorre un tempo perso, un affetto astratto o una presenza assente... Ora sono quella che il tempo lo riempie di certezze, ama e rispetta dove trova amore e rispetto e soprattutto c'è solo dove trova presenza sincera e non ci soffre più. Sono semplicemente una donna che si ama per ciò che veramente sente di essere. Non conta se ciò che sono è ormai "Fuori moda" io mi accetto! Io mi sento "Giusta" in queste vesti. Io semplicemente mi rispetto! Sono un puntino in un mare di "Belle presenze" fatte di apparenza, di foto ritoccate, di gambe lunghe e snelle mostrate al mondo, di rossetti rosso fuoco, di camicette che mostrano seni prosperosi, di passionalità e sessualità regalata. Tra un mare di apparenza io resto solo un puntino che troppo spesso, non solo non viene notato, ma in molti casi addirittura "Scartato". Anch'io ho due gambe da mostrare, un seno prosperoso da esporre, labbra piene di passione da dipingere di rosso... Anch'io so muovermi come una gatta o diventare pantera dentro un letto, ma ahimè mondo superficiale perdonami se ancora amo mostrare tutto questo nei posti giusti, nei momenti giusti e soprattutto con la persona giusta. Perdonami mondo se sono ormai una "Diversa". Soprattutto perdono devo chiederlo a me stessa per aver solo pensato di cambiare per piacere a chi di quelle come me non sa che farsene. Adesso a guidare i miei passi è l'amore per me stessa e il mio sorriso... Tutto il resto è niente. 

     
  • 10 giugno alle ore 12:49

     Ho smesso di rincorrere le persone quando ho capito che due mondi non possono incastrarsi col volere di uno solo. Ho smesso di rincorrere le persone quando il posto che concedevo non era uguale a quello che mi veniva concesso. Ho smesso di rincorrere le persone quando ho imparato che la propria dignità deve essere tutelata più di un affetto. Ho imparato... Oggi do in base a quanto ricevo. Concedo posti che hanno lo stesso ruolo e lo stesso livello di quello che mi viene concesso. Non regalo più niente. Mi dai cento, ti do cento... Mi dai zero e zero avrai. Non trattengo, non rincorro, ma  con serenità ... Lascio andare.

     
  • 09 giugno alle ore 22:40

    Stare ferma sul precipizio non mi ha resa migliore. Quel passaggio mi ha solo fatto sentire la paura. Quella paura che senti quando ti rendi conto che saltare può essere la "Fine" o "L'inizio". Proprio nel momento in cui sono saltata, per la prima volta dopo mesi mi sono sentita di nuovo viva. Ho imparato molto di più mentre precipitavo che nel percorso che mi aveva condotto al salto. Il dolore, la perdita di autostima e la paura paralizzano... Tu chiudi gli occhi, smetti di guardare il vuoto e salta! Perché la libertà non sta mai nei piedi incollati a terra, ma nelle anime piene di coraggio. Ed io adesso... Non ho più paura di niente.

     
  • 09 giugno alle ore 3:10

    Quando sciogli i tuoi cani contro di me, ricordati di toglier loro la museruola... Così possono lasciare i loro denti nella scorza d'acciaio che la vita sulla pelle mi ha forgiato!

     
  • 08 giugno alle ore 22:12

    Potrei raccontarvi che ho visto mondi interi costruiti poco a poco, giorno dopo giorno e poi crollare con una velocità inaudita. Ho visto persone divertirsi sui problemi, dolori e limiti altrui, ma è proprio mentre lo facevano che mostravano a piena luce i loro di problemi e le loro frustrazioni. Ho visto cattiveria e povertà e non parlo di povertà a livello economico, ma ho anche visto quanto dal "Piccolo" altrui si possa imparare ad essere "Grandi" nel proprio! Ne ho viste di cose e potrei parlarvene a ore, ma scusate se penso che di determinati "Soggetti" meno se ne parla e meglio è... Credetemi, ci sono vite che respirano del male altrui come il Diavolo... Poi ci siamo NOI che respiriamo altrove in modo più cauto e silenzioso perché respiriamo dal cuore. 

     
  • 07 giugno alle ore 19:12

    C'è stato un momento in cui ci siamo perse di vista io e te. Pensare che eri la mia ombra, il mio sostegno e la mia fonte di saggezza. Eravamo una cosa sola noi due. Ad un certo punto, ho intrapreso un cammino particolare, uno di quei cammini che non sai mai dove ti portano ed è proprio lungo quel percorso che ti ho persa. E' strano, non so come spiegarlo, ma ad un certo punto mi sono fermata e ho sentito un vuoto. Un vuoto enorme nel petto, accompagnato da una strana sensazione di soffocamento. Avevo corso, avevo corso tantissimo... Dietro cose, persone e sogni sbagliati e non avevo più fiato. E' stato lì che ti ho cercata, io ti ho cercata ovunque attorno a me, dentro me, ma tu non c'eri...Non c'eri più. Ho creduto che non sarei mai riuscita a percorrere quel cammino a ritroso, anzi ne ero certa e avevo solo una scelta... Andare avanti. Così feci... Lungo quel cammino mi resi conto di quanto poco contassero le ragioni che mi avevano portato fino a lì e quanto invece TU eri importante per me e quanto importante fosse RITROVARTI. Ho proseguito con l'unico obiettivo di ritrovare la strada giusta, una strada alternativa che mi riportasse a casa, che mi riportasse a te. C'è voluto molto tempo e in quel tempo mi sono resa conto che TU eri la cosa più importante. C'è voluto dolore e forza per affrontare quel viaggio di ritorno.. Ma quella forza l'ho trovata proprio grazie a quel dolore perché mi ha fatto capire che non sarei stata capace di andare mai più in nessun posto senza di te. Non ci sarebbero più stati sogni, persone da amare, momenti fatti di sorrisi, non sarebbe più stato possibile niente senza te. E' così che poco a poco, con estrema volontà e determinazione ho concesso solo a TE la priorità assoluta e ti ho ritrovata. Ti ho ritrovata proprio lì, dove ti avevo lasciata. In una realtà semplice, povera di molte cose, ma ricca di certezze. Ti ho ritrovata lì; negli occhi di quelle poche persone vere che non mi hanno mai abbandonata. Nei giorni semplici di una vita umile. Nelle notti spesso bagnate di lacrime, ma di speranza. Ti ho ritrovata dove avevo lasciato tutto ciò che era essenziale per raggiungere anche tutto il resto. Oggi sei di nuovo con me e ti prometto che non ti perderò di vista mai più.
    "Ciao ME STESSA... Bentornata! Mi sei mancata sai..."?! 

     
  • 07 giugno alle ore 18:34

    Non si può appartenere a chiunque solo per bisogno. Non si può guardare negli occhi qualcuno e non provare niente, ma continuare a camminargli a fianco. Ci sono persone che si tengono strette nel cuore emozioni e sentimenti veri e fiere di se stesse proseguono il loro cammino solitario. Hanno poco in comune con coloro che privi di sentimenti veri, si esaltano di fronte ad ogni minima sensazione. Così innamorati dell'amore da vederlo e idealizzarlo ovunque e in chiunque susciti loro un po di emozione. No, io faccio parte di coloro che amano camminare anche da soli, per sempre se necessario. Perché l'amore per me è qualcosa di raro e prezioso e non qualcosa da idealizzare per sentirmi meno sola/o.

     
  • 06 giugno alle ore 19:53

    -MORTE DIGNITOSA -
    Cosa è una morte dignitosa? Non era forse quella che avrebbero dovuto avere Falcone e Borsellino dopo aver speso anni della loro vita per le cose giuste?! Non era forse quella che avrebbero dovuto raggiungere tutte le persone che facevano parte della loro scorta? Cosa è morire con dignità? Non è forse percorrere una vita come un diritto... Quel preciso diritto che avrebbe avuto il piccolo Di Matteo... E crescere, giocare, vivere ed essere felice? E la sua morte... Massacrato, torturato, rapito e sciolto vivo nell'acido è stata una morte dignitosa?! 
    MA PORCA MISERIA! MA STATO DI MERDA! Con quale coraggio puoi solo pensare che una bestia simile abbia diritto ad una morte dignitosa! Non basta che lo stato Italiano, NOI Italiani lo abbiamo campato in carcere tutta la vita e a spese nostre?! Non basta che LUI bestia abbia mangiato ogni giorno, quando molti Italiani onesti, che hanno lavorato una vita, pagato le tasse, aiutato il prossimo non riescono a fare un pasto decente al giorno?? NON BASTA?! Volete una morte dignitosa per lui?? Datelo in pasto alla madre di quella povera creatura... MA LA NOSTRA DIGNITA' INVECE DOVE STA?? E'... DOVE CAZZO STA!? 

     
  • 06 giugno alle ore 18:45

    - PER UNA VOLTA -
    Lasciate a casa l'educazione, dimenticate che il silenzio vale oro e dateci giù di brutto! Prendete e sparate a zero contro chi per voi non ha mai avuto pietà. Dimenticate che ignorare è arte e imparate che almeno una volta dire ciò che si pensa in faccia ai falliti, a chi ci ha feriti, a chi volutamente ha provato a distruggerci è cosa buona e giusta. Rosicate ancora, guardateci, invidiateci... A noi non interessa. Distruggeteci, non fa nulla abbiamo dalla nostra parte un'arma che voi non conoscete: L'intelligenza! Abbiamo una macchina che voi non possedete: Il cervello! E quando nella vita hai un cervello dotato d'intelligenza anche se stai a zero saprai sempre ricominciare! Non proviamo rancore per voi, a volte nemmeno pena perché siete semplicemente troppo piccoli. Siete solo mosche che ronzano, futili fastidi di cui non ci occuperemo mai. Vi diremo sempre ciò che pensiamo, ma avrete solo un'occasione per ascoltare. Siamo al di sopra di ogni vostro livello per questo non replichiamo mai... E quando forse avrete capto qualcosa di ciò che vi abbiamo detto non potrete nemmeno dirci la vostra... Saremo già troppo lontani, saremo così oltre da non ricordarci più nemmeno chi siate! Mentre voi sarete fermi in un luogo qualunque intenti a guardarvi intorno e capirci qualcosa, noi staremo già danzando più in alto di quanto ci aspettassimo prima di partire. Saluti a voi!

     
  • 05 giugno alle ore 18:50

    - LE DONNE FORTI -
    Hanno un'anima impregnata di coraggio le donne forti. Nessuna di loro è nata così, ma la vita le ha addestrate assieme ad altre migliaia di arruolate. Non tutte hanno vinto la battaglia, molte si sono perse per strada, alcune si sono arrese e tante ancora stanno lottando. Le donne forti non hanno paura di sbagliare, sanno perfettamente che arricchisce di più uno sbaglio che lascia esperienza e insegnamento, di quanto possa renderle migliori un rimpianto codardo. Le donne forti non hanno paura di mostrare le lacrime, nemmeno di fronte a chi le ha scaturite. Sanno conservare umiltà e fragilità, perché sono consapevoli che queste due qualità non le farà mai nutrire il loro animo con invidia e cattiveria. Le donne forti hanno pianto più delle altre, nessuno le ha regalato niente credetemi... Si sono conquistate un titolo da "Guerriere" con il loro stesso sudore e il loro stesso sangue. Le donne forti spesso vengono evitate, troppo difficili da comprendere, da gestire e in pochi sono capaci di tener loro testa. Non raccontano di sé... Loro semplicemente sono. Non parlano molto... Loro dignitosamente dimostrano. Le donne forti sono orgogliose al punto giusto, senza superbia, senza malizia e hanno un andamento che viaggia a passo deciso. Le donne forti non si accontentano, sono a conoscenza del loro valore. Non si fermeranno mai dove non è apprezzato, dove vengono sminuite, usate o schiacciate dall'ignoranza. Le donne forti profumano di dignità più di chiunque altro al mondo!

     
  • 03 giugno alle ore 13:13

    Se la mia vita fosse un libro, porterebbe un titolo "Fantasma". Perché sono stato molto spesso il "Fantasma" nella vita di qualcuno. Ero qualcuno che teneva ad esserci, qualcuno che amava e voleva bene incondizionatamente, ma che restava come invisibile e invisibile era il suo amore, il suo dolore, le sue lacrime e la sua presenza. Se la mia vita fosse un libro avrebbe pagine piene di buoni propositi intrisi di sogni e speranza. Parole sbiadite perché scritte su pagine bagnate di lacrime. Se la mia vita fosse un libro probabilmente sarebbe uno di quei libri dove mancherebbe il finale, perché non può esserci una fine dove niente ha mai avuto inizio. Troppe volte sono stato osservato e giudicato per la mia "Copertina", ma poi sono rimasto su uno scaffale, su un banale comodino, in un comune cassetto o su una mensola di una qualunque vita immersa di superficialità. Non sono stato scelto per essere letto nella mia totale completezza, ma scartato per la difficoltà che i miei pensieri dimostrano, per la durezza della mia "Trama" e per quel mio essere forte, talmente duro da non far trapelare alcun tipo di fragilità. Se la mia vita fosse un libro saprebbero leggerlo soltanto coloro che hanno dato e non ricevuto, che si sono incattiviti con se stessi più di quanto lo abbiano fatto con gli altri, perché imparare ad essere "Duri" era l'unico modo per non morire più. Saprebbero leggerlo soltanto coloro che sanno cosa porta credere fino in fondo in qualcosa, che sanno come cambia una persona quando crede fino in fondo in qualcuno o in qualcosa e poi non solo perde ciò in cui credeva, ma sul sentiero percorso lascia anche pezzi di se stesso. Se la mia vita fosse un libro avrebbe le pagine bianche per tutti coloro che non sanno leggere oltre. Avrebbe pagine sfuocate per chi nella vita vede solo ciò che "Luccica"... Non capendo che spesso sotto la polvere regna la vera ricchezza! Se la mia vita fosse un libro, forse non vorrei leggerlo nemmeno IO! 

     
  • 02 giugno alle ore 12:52

    Lo so che sono un incontenibile casino. Uno di quei "Casini" non gestibili, non manovrabili e per niente comprensibili. Io sono quello che sento in ogni sua forma. Posso essere vento che spazza via il negativo che gli lasci dentro. Pioggia che può lavare ogni parola e gesto che non sente di meritare. Sono il sole che può illuminarti di allegria e spontaneità. Sono le nuvole per chi non voglio troppo vicino e cielo azzurro per chi amo. sono il silenzio per chi non merita e infinito sentimento per chi si è guadagnato il mio rispetto e la mia stima. Si! Sono un fottuto caos, ma credetemi da me non sentirete e non riceverete mai qualcosa che non sia passato dalla mia mente o dal mio cuore. Da me avrete solo ciò che sono realmente... Se cosa bella o brutta dipende solo da chi ho di fronte... Purtroppo io non regalo niente.

     
  • 02 giugno alle ore 12:15

    Non mi piacciono le persone che si lamentano continuamente di ogni cosa, anche la più stupida. Io vivo momenti pieni di luce e altri li vivo nel buio più totale, ma non amo piangermi addosso. Non catturo l'attenzione altrui per le mie fragilità, ma per i miei punti di forza. Con il tempo, magari ho amato condividere anche il peggio, l'intimo e la totalità di me stesso. Sì, con il tempo l'ho fatto... Con pochissimi, ma l'ho fatto. I miei punti deboli li ho mostrati solo a coloro di cui ero certo, coloro che sapevo mi avrebbero aiutato a farli diventare nuovi punti di forza.

     
  • 01 giugno alle ore 1:48

    Probabilmente dell'amore non ho capito niente. Di questa strana cosa che ti trascina via, ti arricchisce e ti porta in alto per poi privarti non solo di ciò che ti ha donato, ma anche in parte di ciò che eri e ti ritrovi seduta/o a terra, in posti sconosciuti dove non riconosci più nemmeno te stessa/o.

     
  • 01 giugno alle ore 1:32

    Ti spaccherai la schiena per andare avanti, ma niente ti ucciderà. Ti spaccherai il cuore per amori dannatamene impossibili, ma anche qui non morirai. Sembra facile detto così, ma attraversarlo un pò meno. Morire, rinascere, sentirsi più forti che mai e capire che non è poi così terribile vivere.

     
  • 30 maggio alle ore 23:28

    Ho una strada ricca di sbagli. 
    Come molti ho giudicato senza sapere, ho dato spazio alla rabbia e deluso alcune persone. Non ho lasciato nulla al caso e niente mi sono perso per strada. Ho un bagaglio prezioso e non lo devo dimenticare. Ho guadagnato tanto, ma tanto ho anche perso e a volte anche me stesso. Il mio viaggio continua, la mia strada non mostra un "Capolinea". Sbaglierò ancora, amerò ancora e mi arrabbierò ancora. Ma la mia valigia di "Esperienze" non conosce la parola "FINE"!

     
  • 30 maggio alle ore 22:48

    Ho una strada ricca di sbagli. 
    Come molti ho giudicato senza sapere, ho dato spazio alla rabbia e deluso alcune persone. Non ho lasciato nulla al caso e niente mi sono perso per strada. Ho un bagaglio prezioso e non lo devo dimenticare. Ho guadagnato tanto, ma tanto ho anche perso e a volte anche me stesso. Il mio viaggio continua, la mia strada non mostra un "Capolinea". Sbaglierò ancora, amerò ancora e mi arrabbierò ancora. Ma la mia valigia di "Esperienze" non conosce la parola "FINE"!

     
  • 30 maggio alle ore 22:25

    Perdonatemi; mi hanno concesso il dono dell'intelligenza. Comprendetemi; mi hanno fatto la grazia di rendermi autonomo. Pazientate; mi hanno reso indipendente e non schiavo! E adesso che lo sapete, ricordatelo ogni volta che pretendete e non date. Ogni volta che parlate e non ascoltate. Ogni volta che giudicate e non conoscete! 

     
  • 30 maggio alle ore 22:22

    Avrai capito che puoi nascondere al mondo lacrime, arrabbiature, tormento e anche gioia, ma non puoi nascondere niente a te stesso. Per tanto ragazzo/a sii quel che sei, qualunque cosa tu sia: sole, pioggia, vento o uragano sii sempre ciò che sei.

     
  • 30 maggio alle ore 22:20

    Forse il mio è un viaggio senza fine, ma sicuramente non senza meta. Condannato per il troppo amore che provo verso la mia indipendenza. Giudicato per quel modo distaccato che rivolgo alla maggior parte del mondo. Apprezzato in modo vero e sincero però... Da quei pochi "Prescelti" che porto con me e dentro me ovunque vado.

     
  • 27 maggio alle ore 13:12

    Non ti hanno dato la vita per restare fermo ad aspettare. Se ti hanno insegnato a camminare è perché una qualunque strada dovrai pur percorrerla. Se ti è stata concessa la parola è perché i tuoi pensieri dovranno pur viaggiare nel mondo. Se la vita ti ha insegnato cosa sia la forza è perché quando capisci che la tua strada è sbagliata e che i tuoi pensieri non sono apprezzati tu abbia la possibilità di voltarti, andartene e cambiarla.