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Poesie di Silvia Nelli

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  • 03 luglio alle ore 21:46

    - LE DONNE LO SANNO -
    Le donne sanno fare tutto e la prima cosa che una donna sa fare è farsi a pezzi. Oh si... Le donne hanno una capacità innata per farsi a pezzi, per giocarsi fino all'ultimo briciolo di possibilità e rimetterci anche l'anima. E ne sono consapevoli, ma hanno anche la consapevolezza che sanno ricostruirsi. Con calma vomitano tutto il loro dolore, lo affogano nelle lacrime, in notti fatte di silenzi e rinascono più belle e preziose di prima. Le donne lo sanno che spesso le cose più belle sono destinate a finire e purtroppo per loro hanno quel maledetto sesto senso che le rende coscienti di quando è arrivato il momento di andarsene. Le donne sanno essere complici indivisibili, aiutarsi e senza invidiarsi sostenersi, ma allo stesso tempo c'è una parte del mondo delle donne che si fa la guerra, si invidia ed è sempre in competizione con la rivale di turno. Donne amiche e nemiche del resto loro sono le migliori amiche e anche le più acerrime nemiche di se stesse. Le donne sanno che nulla le è dovuto nella vita, hanno imparato a lottare e a volte anche più di quello che dovrebbero.. Spesso lottano per delle cause perse, ma quando ci tengono lottano fino alla fine! Le donne lo sanno che se vogliono possono arrivare in alto, se ti amano ti portano con se sulle vette più alte, ma quando vengono deluse sanno anche parcheggiarti in un angolo di quel mondo che si chiama "Passato"!

  • 02 luglio alle ore 21:34

    Io non so come spiegarla a voi questa cosa... 
    Avete presente quella strana sensazione che si sente dentro la bocca dello stomaco, quella sensazione simile ad energia... Un'energia che quasi emoziona. La sento ogni volta che siamo in estate, come adesso... In quel momento in cui il sole cala e l'aria leggermente rinfresca, ecco... Chiudere gli occhi, respirare profondamente e dire: "Che cosa meravigliosa è la vita". E' una sensazione che non toglie, ma trascina, da positività e ricarica. L'aria in quel momento ha proprio un profumo diverso e anche quando le cose non vanno tutte per il verso giusto, oppure hai appena cominciato ad uscire da una di quelle tempeste che ti hanno devastata, riesci ad assaporare quell'energia strana, diversa, ma meravigliosa. Io il profumo dell'aria in quei momenti saprei riconoscerlo ovunque. Quello per me è "Il profumo della vita". 

  • 02 luglio alle ore 12:27

    Diffido da chi è sempre convinto di non sbagliare e di essere nel giusto. Mi stacco da chi ha sempre il dito puntato su qualcuno come per dire che chiunque incontrano è peggiore di loro. Mi schifo quando osservo coloro che non sanno o non vogliono mai guardare se stessi, così convinti di essere "Migliori" da non rendersi nemmeno conto che il mondo li passa vicino e nemmeno li nota. L'umiltà è qualcosa che veste solo coloro che hanno un senso, che hanno autocritica, che osservano e se anche parlano conoscono bene la differenza che passa tra il "Dare un'opinione & il giudicare"!

  • 01 luglio alle ore 20:43

    Quando guardate una persona e vi sembra diffidente, sulle sue e poco aperta, non giudicatela. Quando vedete uno sguardo che si abbassa e percepite che in quel momento malgrado la presenza fisica quella persona è assente, non attaccatela. Quando osservando qualcuno notate i suoi muri, le sue distanze abissali e vi sembra che ogni porta per raggiungerla sia chiusa e blindata pensate... Pensate che magari non è una persona scontrosa o poco socievole, ma solo una persona che ha imparato a mantenere le distanze e a preferirle alle false vicinanze. Quando uno sguardo si abbassa e una mente si assenta non sempre è disinteresse a ciò che dite, che fate o che siete... Magari è solo uno scudo per proteggersi dalla paura di interessarsi troppo e poi capire che per l'ennesima volta ci siamo sbagliati su chi avevamo di fronte. I muri, le porte blindate se vi fanno paura, lasciatele chiuse... Perché credetemi un vero interesse non vede muri e non vede porte... Il vero interesse VA OLTRE.

  • 01 luglio alle ore 17:27

    La persona giusta non è quella che guardi e pensi che sia bella. Una persona giusta non è quella che ha i tuoi stessi sogni, le tue stesse idee... La persona giusta è soprattutto quella che senti... Che senti dentro. Quella che anche solo parlandole hai quella sensazione che ti fa dire: "E' diversa da tutte"! Quella che quando non c'è e parli con altre persone ti fa pensare: "Si, ok... Ma non è lei"! Quella è la persona giusta.

  • 01 luglio alle ore 15:26

    Quando ero piccola, qualsiasi cosa mi succedesse, mi bastava appoggiare il capo sul petto di mia madre ed ecco che grazie al suo odore io ritrovavo la sicurezza di cui avevo bisogno. Oggi, quando mio figlio sta un po giù e viene ad abbracciarmi e appoggia la testa sul mio petto, provo la sensazione inversa e penso: "Forza figlio mio, passerà anche questa"! Ci sono cose che se non sei madre non puoi capire e ci sono cose che se non sei stato figlio di una buona madre non puoi spiegare.

  • 30 giugno alle ore 13:19

    Ai "Prezzi" troppo alti che ho pagato.
    Agli "Sconti" che non mi hanno fatto.
    Ai "Treni" che non mi hanno aspettata.
    Ai "Sogni" che si sono spenti.
    IO SONO ANCORA QUA!
    Prenderò nuovi treni, costruirò nuovi sogni e se devo sono pronta a pagare ancora e senza sconti  per realizzarli tutti... UNO AD UNO! 

  • 30 giugno alle ore 4:05

    Quando non sono stata in grado di fare qualcosa non me la sono mai presa con chi fosse capace di farlo. Quando non riuscivo a raggiungere un obiettivo, un sogno non ho mai risolto il mio problema distruggendo quello altrui. Ho sempre cercato di essere una brava persona, una di quelle persone che anche se non è perfetta prova ogni giorno a migliorarsi e a superare i suoi limiti e le sue paure. Ho provato ad aiutare chi ho visto in difficoltà, ho sempre preferito guardare con i miei di occhi e non basarmi mai sulle "Bocche della gente"! Ho cercato di essere sempre il più tollerante e comprensiva possibile...

    FINO AD OGGI!

    Oggi ho capito che quando non riesco a fare qualcosa e mi impegno riuscendoci chi non ha voglia di impegnarsi in altrettanto modo prova con ogni mezzo a sminuire il mio lavoro. Oggi ho capito che più lotto per arrivare alto c'è chi costantemente tira la fune verso il basso avvalendosi dell'inganno, della calunnia e della cattiveria spesso generata dall'invidia... Quella fune che chi tanto ti odia, ti ha messo al collo come un cappio. Ho capito che malgrado tu cerchi la tua strada c'è chi proverà a manipolarti e a cercare di importi scelte e direzioni. Ci sarà chi tenterà di costringerti a rinunciare, guardare e andare altrove e ancora peggio a smettere di fare ciò che ami. Ho capito che non tutti meritano il mio aiuto, che malgrado io abbia speso tempo nel concedere possibilità ad alcune persone non è servito a niente perché spesso la "Bocca della gente" dice solo grandi verità!

    LA MIA TOLLERANZA E' FINITA!

    Oggi non sono più quella di un tempo! Oggi fin quando io avrò vita sarò IO STESSA a scegliere le mie direzioni, dove stare, con chi stare, cosa fare e quando e come farlo! Perché io so VIVERE nel rispetto degli altri! La fune con cui avete provato a legarmi, fermarmi e "Uccidermi" potete riporla perché io l'ho tagliata da un pezzo! La forza, la determinazione e l'intelligenza con cui io tiro avanti come un treno per la MIA strada ora non me la leva più nessuno! Mi sento "Una grande"?! Mi credo "DIO"?! Mi sento "Superiore"!? NO CAZZO!!! Mi sento una persona che ha il diritto di scegliere la sua vita come vuole e non come vorrebbe chi di me non ha capito niente; perché "La mia liberà personale" non deve essere violata mai più! Non impongo a nessuno di guardarmi, di starmi vicino, di volermi bene, apprezzarmi o altro! 
    NON IMPONGO... NON IMPONETEMI!
    Andate lontani perché io la mia strada l'ho ben chiara e precisa e credetemi dalla vostra si è allontanata da un pezzo. Se vi fa stare bene parlate pure di me, schifatemi, detestatemi e odiatemi anche. Auguratemi i mali peggiori, maleditemi, pregate Dio ogni sera prima di addormentarvi che io non mi risvegli al sorgere del sole perché per voi sono solo un essere "Inutile"... Ma mentre lo fate...

    RICORDATE:
    Fin quando io vedrò spuntare un nuovo giorno il mio obiettivo non sarà ascoltare le vostre critiche, vedere le vostre cattiverie, piangere delle vostre menzogne sul mio conto... Il mio obiettivo sarà sempre e solo LA MIA STRADA! LA MIA, QUELLA CHE MI SONO SCELTA, QUELLA CHE VOGLIO PERCORRERE! E credetemi se per percorrerla da oggi quando vi trovo sul mio cammino con "Coltelli" pronti a ferirmi e fermarmi ancora, questa volta non ci penserò due volte a darvi un meritato calcio in culo degno di sanare gli arretrati che mi dovete! Uno di quei calci in culo che solo l'intelligenza e la verità conoscono... E credetemi se fino ad oggi pensavate di aver visto tutto di me dovrete ricredervi! 
    La mia vita, la mia dignità e la mia famiglia NON SI TOCCANO!!!

    NON SONO CATTIVA, MA POSSO DIVENTARLO!

    In fede 
    Silvia Nelli ©

  • 29 giugno alle ore 21:47

    Avrei dato la mia vita per vedere il tuo sorriso non spegnersi mai, ma mi sono giocata la mia per tornare a far vivere il mio. Avrei riempito i miei giorni del tuo sapore, riempiendo ogni attimo dei tuoi respiri. Non contavano le lacrime se avessero valso la pena e non è contato il tempo, il dolore o quella sensazione di impazzire quando il pensiero che non era a me che ti stringevi mi sfiorava. Avrei dato fino all'ultimo respiro per un solo momento vero, per un abbraccio sincero e per uno sguardo complice... Ma di respiri me ne erano rimasti pochi ormai e ho scelto di tenerli per me. Ho preso l'amore che avevo per te e l'ho riposto in un luogo dove nessuno arriverà mai. Solo io so dove si nasconde e solo io posso ancora sentirlo battere... E quando lo fa, io ancora ti amo. 

  • 29 giugno alle ore 21:45

    Avrei dato la mia vita per vedere il tuo sorriso non spegnersi mai, ma mi sono giocata la mia per tornare a far vivere il mio. Avrei riempito i miei giorni del tuo sapore, riempiendo ogni attimo dei tuoi respiri. Non contavano le lacrime se avessero valso la pena e non è contato il tempo, il dolore o quella sensazione di impazzire quando il pensiero che non era a me che ti stringevi mi sfiorava. Avrei dato fino all'ultimo respiro per un solo momento vero, per un abbraccio sincero e per uno sguardo complice... Ma di respiri me ne erano rimasti pochi ormai e ho scelto di tenerli per me. Ho preso l'amore che avevo per te e l'ho riposto in un luogo dove nessuno arriverà mai. Solo io so dove si nasconde e solo io posso ancora sentirlo battere... E quando lo fa, io ancora ti amo. 

  • 28 giugno alle ore 18:03

    Ehi ragazzo/a non gettare niente della tua vita, ogni cosa ha dato ad essa un sapore diverso, colori particolari e sentimenti nuovi. Tutto ti ha arricchito, tutto ti ha forgiato e tutto è parte di te e della strada che hai scelto di percorrere. Ragazzo/a non guardarti dietro per osservare quante volte hai cambiato direzione, quanti pezzi di te hai lasciato ad ogni incrocio... Guarda avanti creatura meravigliosa è lì che sei diretto! 

  • 28 giugno alle ore 11:47

    Mi hanno insegnato che prima di sparare a zero contro qualcuno, accusarlo di qualcosa era meglio pensare bene se io mai avevo fatto le stesse cose che stavo criticando. Mi hanno insegnato di non fare agli altri ciò che non vorrei fosse fatto a me. Mi hanno insegnato che chiacchierare bene e razzolare male è da vigliacchi. Mi hanno insegnato a farmi il mazzo per migliorare la mia vita e non a sprecare energie per distruggere le vite altrui. Ognuno di noi ha i suoi traguardi e le sue sconfitte e a me hanno insegnato ad essere fiera delle prime e a non arrendermi quando mi imbatto nelle seconde. Prima di guardarmi e di sparare a zero su di me... Osservati e poi dammi retta... TACI E VAI! 

  • 18 giugno alle ore 20:21

    L'amore non dimentica mai davvero. Ciò che ha goduto di un sentimento vero non muore mai, resta... Restano gli attimi, le sensazioni e anche i profumi. Resta la gioia di essere tra i pochi eletti capaci di provarlo. Resta la fierezza di non averlo tradito, svenduto o privato di niente. Esso mostra un sorriso anche mentre con passo lento pian piano si allontana perché sa di non aver rimpianti, sa di aver lottato in modo onesto fino alla fine. Consapevole che i suoi passi adesso hanno nuove direzioni perché l'amore non lotta mai da solo. Chi sa amare veramente vede e sente cose che chi non sa farlo non vedrà e non capirà mai. E credetemi se dico che è un peccato, perché l'amore insegna cose che niente altro potrà mai insegnare. Insegna il rispetto, l'umiltà e insegna che voler bene è essere semplicemente complice di un'altra anima. Amare non è morire in solitudine e nemmeno vegetare in una gabbia. Amare è libertà, è appartenersi dentro mantenendo propri spazi, proprie idee ed essere sempre ognuno proprietario del proprio mondo senza sminuire quello dell'altro. L'amore condivide e non toglie! Rispetta e non tradisce. Libera e non incatena. L'amore è gioia solo per chi ne capisce il senso, per il resto del mondo è solo qualcosa che distoglie da se stessi, senza capire che l'amore non toglie a se stessi, ma migliora e arricchisce. Ho amato e come una persona capace di amare dico: "Ringrazio ogni tempo speso per amore, ogni lacrima, ogni gioia e ogni delusione. Ringrazio Dio di avermi dotata di questa capacità". L'amore dona, ma anche quello più forte raggiunge il suo tramonto quando ad alimentarlo è la superficialità, perché una persona che sa amare non è mai superficiale.

  • 18 giugno alle ore 13:52

    Ho avuto una sensazione strana al mio risveglio questa mattina. Una sensazione di pace. Quella sensazione che si prova quando improvvisamente ti rendi conto che i pensieri, le preoccupazioni, le delusioni e tutto ciò che fino al giorno prima ti accompagnava sono sparite. Improvvisamente non sei più la stessa persona che si è coricata, ma sai di aver fatto quell'ultimo scalino che ti mancava per ritrovare te stesso. Credo di essere finalmente libera da ogni ombra del passato. Non mi interessa più ciò che prima mi dimenava, non mi angoscia più ciò che prima mi tormentava e guardo altrove... Più lontano di come avessi mai immaginato. Se devo essere sincera, mai avrei creduto di arrivarci, ma l'Inferno è talmente brutto che l'unica cosa che inconsapevolmente cerchi è la porta d'uscita. Sono fuori finalmente e adesso non mi preoccupo più di chi o cosa io possa aver lasciato là dentro, ma sono certa di cosa io abbia ritrovato ora che sono fuori. Non so dare consigli a riguardo, so che è stata durissima... L'unica cosa che vi posso dire è che amarsi conta e in modo fondamentale. Nessuno ritroverà mai la pace se non si ama veramente. Solo l'amore per se stessi, il rispetto per se stessi e la volontà di non perderli possono combattere l'inferno. Ora ho solo un obiettivo... AVANTI e SENZA RIMPIANTI! Forse sono questi i veri "Addii"... Viva la libertà dell'anima. 

  • 17 giugno alle ore 13:48

    Puoi togliermi due parole, ma ciò che sono resta, sempre e comunque! Attenzione però: Se tolgo io a te due delle tante parole che dici... Di te non resta niente!

  • 17 giugno alle ore 1:19

    Amo la notte in modo smisurato. La amo perché la sento amica e fedele. E' stata proprio lei la mia più grande complice, nei momenti più difficili e più importanti della mia vita. Seduta sul mio terrazzo, nel buio e nel silenzio ho assaporato chiudendo gli occhi quella sensazione che l'aria fresca mi dava. E' quello il momento in cui comincia il mio viaggio interiore...
    Tante le cose che non vanno, tante le cose che ti riempiono gli occhi di lacrime se ci pensi, ma grazie a queste cose ho imparato a guardare anche l'altro lato della vita, ossia quello che ho, quello che sono e credetemi non sono poi così sfortunata. E' un po come scuotermi dentro, permettere alle cose belle di tornare in superficie e a quelle negative di adagiarsi sul fondo perché non prendano il sopravvento. Amo la notte perché è l'unica cosa che ancora riesce a farmi assaporare un po di quella magia perduta. Se molti anni fa mi avessero fatto vedere ciò che sono oggi, credetemi avrei detto: "No, io non diventerò mai così...Quella non sono io"! Ed invece sono proprio così... Sono quella che davanti ad un testo d'amore o a delle frasi piene di grandi propositi sentimentali, sorride... E quel sorriso è accompagnato da un leggero senso di nausea alla bocca dello stomaco. Non credo più, è chiaro, semplice e non posso negarlo. Sono quella che l'amore lo lascia agli altri perché ha imparato a bastare a se stessa e quella serenità, quell'equilibrio gli è costato così caro che non serve un altro coglione qualunque per scalfirlo. Sono quella che da un valore inestimabile all'amicizia, perché i passi più difficili li ho percorsi mano nella mano con un amico e niente e nessuno dovrà mai intaccare quei rapporti, quei legami che io chiamo "Intoccabili"! Sono quella che spesso sta volentieri da sola, nel suo mondo, tra le sue mura a godersi se stessa, le sue passioni e suo figlio mentre lo fa non sente la solitudine o la tristezza... Ma sono anche quella che ha i suoi momenti di fragilità, dove si sente come persa in chissà quale mondo e non sa come tornare a casa, quella che avrebbe disperatamente bisogno di un abbraccio vero e sincero, non lo ha e magari piange. Amo la notte perché mi viene di guardare il cielo e sentirlo vicino a me per quel suo colore scuro, ma poi capisci che anche il cielo di notte, malgrado sia scuro, ha le sue notti stellate e quelle oscurate dalle nuvole... Un po come me in fondo no?! Ecco forse perché la notte ha quell'aria così familiare da permettermi di ritrovarmi, di guardarmi dentro, poter conoscere i miei limiti e assaporare quella sensazione magica di chi, anche se non lo dice, ogni tanto ritrova la capacità di sognare.

  • 12 giugno alle ore 11:57

    Mi piace vivere con quella leggera spensieratezza nella mente e nel cuore. Sono finiti i tempi in cui un angolino mi vedeva protagonista di angosce, lacrime e tempo gettato nel cesso. Ho l'età giusta per capire milioni di cose. Amo la vita così com'è e amo viverla giorno per giorno. No, io non ho più voglia di legami che mi spezzano anima e cuore, di storie che mi soffocano l'esistenza e di persone che mi limitano o mi distruggono. No, ho smesso di essere quella che rincorre un tempo perso, un affetto astratto o una presenza assente... Ora sono quella che il tempo lo riempie di certezze, ama e rispetta dove trova amore e rispetto e soprattutto c'è solo dove trova presenza sincera e non ci soffre più. Sono semplicemente una donna che si ama per ciò che veramente sente di essere. Non conta se ciò che sono è ormai "Fuori moda" io mi accetto! Io mi sento "Giusta" in queste vesti. Io semplicemente mi rispetto! Sono un puntino in un mare di "Belle presenze" fatte di apparenza, di foto ritoccate, di gambe lunghe e snelle mostrate al mondo, di rossetti rosso fuoco, di camicette che mostrano seni prosperosi, di passionalità e sessualità regalata. Tra un mare di apparenza io resto solo un puntino che troppo spesso, non solo non viene notato, ma in molti casi addirittura "Scartato". Anch'io ho due gambe da mostrare, un seno prosperoso da esporre, labbra piene di passione da dipingere di rosso... Anch'io so muovermi come una gatta o diventare pantera dentro un letto, ma ahimè mondo superficiale perdonami se ancora amo mostrare tutto questo nei posti giusti, nei momenti giusti e soprattutto con la persona giusta. Perdonami mondo se sono ormai una "Diversa". Soprattutto perdono devo chiederlo a me stessa per aver solo pensato di cambiare per piacere a chi di quelle come me non sa che farsene. Adesso a guidare i miei passi è l'amore per me stessa e il mio sorriso... Tutto il resto è niente. 

  • 10 giugno alle ore 12:49

     Ho smesso di rincorrere le persone quando ho capito che due mondi non possono incastrarsi col volere di uno solo. Ho smesso di rincorrere le persone quando il posto che concedevo non era uguale a quello che mi veniva concesso. Ho smesso di rincorrere le persone quando ho imparato che la propria dignità deve essere tutelata più di un affetto. Ho imparato... Oggi do in base a quanto ricevo. Concedo posti che hanno lo stesso ruolo e lo stesso livello di quello che mi viene concesso. Non regalo più niente. Mi dai cento, ti do cento... Mi dai zero e zero avrai. Non trattengo, non rincorro, ma  con serenità ... Lascio andare.

  • 09 giugno alle ore 22:40

    Stare ferma sul precipizio non mi ha resa migliore. Quel passaggio mi ha solo fatto sentire la paura. Quella paura che senti quando ti rendi conto che saltare può essere la "Fine" o "L'inizio". Proprio nel momento in cui sono saltata, per la prima volta dopo mesi mi sono sentita di nuovo viva. Ho imparato molto di più mentre precipitavo che nel percorso che mi aveva condotto al salto. Il dolore, la perdita di autostima e la paura paralizzano... Tu chiudi gli occhi, smetti di guardare il vuoto e salta! Perché la libertà non sta mai nei piedi incollati a terra, ma nelle anime piene di coraggio. Ed io adesso... Non ho più paura di niente.

  • 09 giugno alle ore 3:10

    Quando sciogli i tuoi cani contro di me, ricordati di toglier loro la museruola... Così possono lasciare i loro denti nella scorza d'acciaio che la vita sulla pelle mi ha forgiato!

  • 08 giugno alle ore 22:12

    Potrei raccontarvi che ho visto mondi interi costruiti poco a poco, giorno dopo giorno e poi crollare con una velocità inaudita. Ho visto persone divertirsi sui problemi, dolori e limiti altrui, ma è proprio mentre lo facevano che mostravano a piena luce i loro di problemi e le loro frustrazioni. Ho visto cattiveria e povertà e non parlo di povertà a livello economico, ma ho anche visto quanto dal "Piccolo" altrui si possa imparare ad essere "Grandi" nel proprio! Ne ho viste di cose e potrei parlarvene a ore, ma scusate se penso che di determinati "Soggetti" meno se ne parla e meglio è... Credetemi, ci sono vite che respirano del male altrui come il Diavolo... Poi ci siamo NOI che respiriamo altrove in modo più cauto e silenzioso perché respiriamo dal cuore. 

  • 07 giugno alle ore 19:12

    C'è stato un momento in cui ci siamo perse di vista io e te. Pensare che eri la mia ombra, il mio sostegno e la mia fonte di saggezza. Eravamo una cosa sola noi due. Ad un certo punto, ho intrapreso un cammino particolare, uno di quei cammini che non sai mai dove ti portano ed è proprio lungo quel percorso che ti ho persa. E' strano, non so come spiegarlo, ma ad un certo punto mi sono fermata e ho sentito un vuoto. Un vuoto enorme nel petto, accompagnato da una strana sensazione di soffocamento. Avevo corso, avevo corso tantissimo... Dietro cose, persone e sogni sbagliati e non avevo più fiato. E' stato lì che ti ho cercata, io ti ho cercata ovunque attorno a me, dentro me, ma tu non c'eri...Non c'eri più. Ho creduto che non sarei mai riuscita a percorrere quel cammino a ritroso, anzi ne ero certa e avevo solo una scelta... Andare avanti. Così feci... Lungo quel cammino mi resi conto di quanto poco contassero le ragioni che mi avevano portato fino a lì e quanto invece TU eri importante per me e quanto importante fosse RITROVARTI. Ho proseguito con l'unico obiettivo di ritrovare la strada giusta, una strada alternativa che mi riportasse a casa, che mi riportasse a te. C'è voluto molto tempo e in quel tempo mi sono resa conto che TU eri la cosa più importante. C'è voluto dolore e forza per affrontare quel viaggio di ritorno.. Ma quella forza l'ho trovata proprio grazie a quel dolore perché mi ha fatto capire che non sarei stata capace di andare mai più in nessun posto senza di te. Non ci sarebbero più stati sogni, persone da amare, momenti fatti di sorrisi, non sarebbe più stato possibile niente senza te. E' così che poco a poco, con estrema volontà e determinazione ho concesso solo a TE la priorità assoluta e ti ho ritrovata. Ti ho ritrovata proprio lì, dove ti avevo lasciata. In una realtà semplice, povera di molte cose, ma ricca di certezze. Ti ho ritrovata lì; negli occhi di quelle poche persone vere che non mi hanno mai abbandonata. Nei giorni semplici di una vita umile. Nelle notti spesso bagnate di lacrime, ma di speranza. Ti ho ritrovata dove avevo lasciato tutto ciò che era essenziale per raggiungere anche tutto il resto. Oggi sei di nuovo con me e ti prometto che non ti perderò di vista mai più.
    "Ciao ME STESSA... Bentornata! Mi sei mancata sai..."?! 

  • 07 giugno alle ore 18:34

    Non si può appartenere a chiunque solo per bisogno. Non si può guardare negli occhi qualcuno e non provare niente, ma continuare a camminargli a fianco. Ci sono persone che si tengono strette nel cuore emozioni e sentimenti veri e fiere di se stesse proseguono il loro cammino solitario. Hanno poco in comune con coloro che privi di sentimenti veri, si esaltano di fronte ad ogni minima sensazione. Così innamorati dell'amore da vederlo e idealizzarlo ovunque e in chiunque susciti loro un po di emozione. No, io faccio parte di coloro che amano camminare anche da soli, per sempre se necessario. Perché l'amore per me è qualcosa di raro e prezioso e non qualcosa da idealizzare per sentirmi meno sola/o.

  • 06 giugno alle ore 19:53

    -MORTE DIGNITOSA -
    Cosa è una morte dignitosa? Non era forse quella che avrebbero dovuto avere Falcone e Borsellino dopo aver speso anni della loro vita per le cose giuste?! Non era forse quella che avrebbero dovuto raggiungere tutte le persone che facevano parte della loro scorta? Cosa è morire con dignità? Non è forse percorrere una vita come un diritto... Quel preciso diritto che avrebbe avuto il piccolo Di Matteo... E crescere, giocare, vivere ed essere felice? E la sua morte... Massacrato, torturato, rapito e sciolto vivo nell'acido è stata una morte dignitosa?! 
    MA PORCA MISERIA! MA STATO DI MERDA! Con quale coraggio puoi solo pensare che una bestia simile abbia diritto ad una morte dignitosa! Non basta che lo stato Italiano, NOI Italiani lo abbiamo campato in carcere tutta la vita e a spese nostre?! Non basta che LUI bestia abbia mangiato ogni giorno, quando molti Italiani onesti, che hanno lavorato una vita, pagato le tasse, aiutato il prossimo non riescono a fare un pasto decente al giorno?? NON BASTA?! Volete una morte dignitosa per lui?? Datelo in pasto alla madre di quella povera creatura... MA LA NOSTRA DIGNITA' INVECE DOVE STA?? E'... DOVE CAZZO STA!? 

  • 06 giugno alle ore 18:45

    - PER UNA VOLTA -
    Lasciate a casa l'educazione, dimenticate che il silenzio vale oro e dateci giù di brutto! Prendete e sparate a zero contro chi per voi non ha mai avuto pietà. Dimenticate che ignorare è arte e imparate che almeno una volta dire ciò che si pensa in faccia ai falliti, a chi ci ha feriti, a chi volutamente ha provato a distruggerci è cosa buona e giusta. Rosicate ancora, guardateci, invidiateci... A noi non interessa. Distruggeteci, non fa nulla abbiamo dalla nostra parte un'arma che voi non conoscete: L'intelligenza! Abbiamo una macchina che voi non possedete: Il cervello! E quando nella vita hai un cervello dotato d'intelligenza anche se stai a zero saprai sempre ricominciare! Non proviamo rancore per voi, a volte nemmeno pena perché siete semplicemente troppo piccoli. Siete solo mosche che ronzano, futili fastidi di cui non ci occuperemo mai. Vi diremo sempre ciò che pensiamo, ma avrete solo un'occasione per ascoltare. Siamo al di sopra di ogni vostro livello per questo non replichiamo mai... E quando forse avrete capto qualcosa di ciò che vi abbiamo detto non potrete nemmeno dirci la vostra... Saremo già troppo lontani, saremo così oltre da non ricordarci più nemmeno chi siate! Mentre voi sarete fermi in un luogo qualunque intenti a guardarvi intorno e capirci qualcosa, noi staremo già danzando più in alto di quanto ci aspettassimo prima di partire. Saluti a voi!