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Poesie di Silvia Nelli

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  • 08 febbraio alle ore 20:34

    Si dice che il dialogo sia fondamentale... Oggi ho capito che anche parlare, essere sinceri, dire le cose come sono serve a poco. Stanca di essere sottovalutata da "Buona" ... Io vivo in un mondo a parte e forse è un mondo dove c'è posto solo per me. Muori, rinasci e ti massacri di fatica per aprirti ancora, fidarti e ti accorgi che serve solo a farti morire di nuovo. 

  • 06 febbraio alle ore 17:05

    Svariati incontri sbagliati possono portarti a rischiare di perdere quello giusto. Un incontro sbagliato ti cambia, ti chiude e fa in modo che le cose migliori che hai donato e non sono state apprezzate vengano schiacciate in fondo a se stessi... Dimenticate e trascurate. Un incontro sbagliato può alzare muri indefiniti, ruvidi e potenti che quasi ci stringono come in una morsa. Ricordate che gli incontri sbagliati hanno la capacità di insegnare a portare con sé l'esperienza tratta da essi. Non fate l'errore di lasciarvi dominare dalle paure facendo di voi stessi le "Vittime" di angosce e diffidenze perché chi vi sta scegliendo avrà bisogno di altro da parte vostra. Nessuno, credetemi... Nessuno resta dove non sta bene... Quindi se mai vi trovate di fronte a qualcuno che potrebbe cambiarvi la vita RENDETELO FELICE e lasciate spazio ai dubbi solo laddove le paure siano fondate da fatti relativi al presente e non da un "Bastardo" che nel passato ha fatto di voi il suo burattino.

  • 05 febbraio alle ore 19:20

    Se dovessi dar sfogo a tutto ciò che adesso mi esplode dentro, io credo che riuscirei a dar voce al "Rumore" più grande che nella vita io abbia mai fatto. Rabbia, tristezza e angoscia si alternano a piccoli sprazzi di serenità. gioia ed emozioni. Unendo questi due mondi emotivi e instabili si scatena la paura. Quella paura di non "Essere all'altezza" di vincere e di trovare un giusto equilibrio. Non sarò ciò che gli altri vorrebbero io fossi, non farò ciò che nessuno si aspetta né oggi e né mai... Sono un mondo a parte, qualcosa di "Solo mio" e che in pochi possono capire. Io nelle mie incertezze e paure so vivere e guardarle dritte in faccia. Io nelle tasche ho sempre quel "Pezzo di cuore" caduto per strada che aspetta solo qualcuno che lo rimetta al suo posto. Quel pezzo di cuore che serve a farlo ripartire a farlo tornare a battere con sicurezza. Io non mi ritengo pazza, ma estremamente folle. Una di quelle persone che pensano che le persone sono belle mentre risplendono nei loro sorrisi e altrettanto belle quando affogano nel loro dolore. 

  • 03 febbraio alle ore 17:20

    Le "Belle Donne" hanno un profumo diverso. Loro hanno il profumo della dignità, una dignità che non sono state mai disposte a perdere per strada, per niente e per nessuno. Profumano di forza e coraggio, quella forza che le ha tenute in piedi oltre i limiti e quel coraggio che le ha differenziate da quelle che si sono arrese alle circostanze. Profumano di una dolcezza che in pochi sanno notare, quella dolcezza che non lascia scie di subdola femminilità, ma di concreto sentimento. Le "Belle Donne" hanno un solo volto, pieno dei segni dell'esperienza. Una sola anima piena di cicatrici, ognuna di esse è sigillata da una medaglia che ne testimonia la vittoria. Hanno un solo cuore ricco di valori e sentimenti inestimabili. Le "Belle Donne" hanno una sola personalità, ma ricca di milioni di sfumature che meritano di essere ammirate tutte nei minimi dettagli.

  • 01 febbraio alle ore 20:49

    Ho un sapore amaro nel cuore di coloro che non sanno interpretare se stessi, ma solo recitare un copione scadente. Ho un sapore agrodolce nel cuore di coloro che barcollano dove la comodità regna sovrana. Ho un sapore unico e inconfondibile solo per coloro che nel cuore hanno sentimenti sinceri. E dato quanto rari siano, questo fa di me una persona che è veramente per pochi eletti.

  • 31 gennaio alle ore 20:00

    Un giorno sarai l'esempio che potrai porre di fronte a chi ti ha ferito e mostrare loro quanto bella diventa una persona che rinasce. Potrai sorridere delle loro menti ancora limitate, ferme e prese a rincorrere superflui momenti di gloria. Potrai gioire della concretezza che ti cammina a fianco, che ti gira attorno, ma soprattutto di quella che ti esplode dentro e osserverai quanto poco avevano dentro quelle persone in confronto a te. Un giorno sarai quella persona che mostrerà a tutti coloro che ti hanno ferita quanto bello sia morire e rinasce per poi perdersi completamente nelle braccia giuste. Un giorno capirai che pensando di aver perso il tuo "Mondo" eri inconsapevole invece che la parte più bella del "Mondo" ancora non l'avevi conosciuta.

  • 31 gennaio alle ore 17:21

    In molti hanno sfidato la mia intelligenza. In molti hanno provato a trascinarmi in basso nelle "Pozzanghere" piene della loro stupidità. In molti hanno attaccato la mia durezza e la mia forza. In troppi hanno sperato di vedermi cedere, crollare e svanire nel nulla. Pochi quelli che ci sono riusciti, ma nessuno di loro mi ha mai vista restare a giacere sconfitta! Questo ha fatto di me "Una vincente"! 

  • 31 gennaio alle ore 13:02

    In fondo cosa è un "Momento perfetto"... Non è altro che uno sguardo che punta solo ciò che ha di fronte. Due corpi che non si sentono a suo agio per ciò che hanno attorno, ma solo per le vibrazioni che arrivano da chi hanno di fronte. In fondo un vero "Momento perfetto" sono solo due anime che restano "Giuste" anche all'interno di un qualsiasi posto "Sbagliato"!

  • 30 gennaio alle ore 14:07

    C'è chi impara a correre più veloce del vento... Io invece, ho imparato a correre più veloce del dolore. E' stato il modo migliore per lasciarmi dietro ciò che faceva di me un corpo senza battiti. Poche sono le persone che possono capire come ci si sente, in fondo solo tu lo sai. Non mi sento di dover spiegare nulla a nessuno di ciò che nel mio intimo in questo momento può essere ingestibile. Le uniche spiegazioni che devo, sono quelle rivolte a me stessa. Sono quelle dove io stessa tra mille lame mi svincolo per cercare un appoggio più morbido dove riposare il mio "IO" attendendo che quelle maledette lame comincino a bruciarmi meno sulla pelle.

  • 27 gennaio alle ore 20:50

    Se ti avvicini ancora un pò capirai che dietro i miei silenzi possono nascondersi respiri fatti di morbide intese. Se ti avvicini ancora un pò capirai che non tutta quella durezza che mostro è reale, magari molta di essa nasconde qualcosa di estremamente dolce. Se ti avvicini ancora un pò e io resto ferma senza tirarmi indietro ... Sappi che è come se ti stessi dicendo:"Resta vicino a me e non allontanarti più"!

  • 27 gennaio alle ore 12:58

    Mi avete chiamata "Asociale" quando amavo stare per conto mio piuttosto che con finte compagnie. Mi avete dato della "Cattiva" quando vi ho sbattuto in faccia verità scomode. Mi avete dato della "Colpevole" quando ho smesso di giustificarvi mettendovi di fronte alle vostre responsabilità. La verità è che quelle come me non ti danno se stesse se non lo meriti, non lo fanno nemmeno se hanno il cuore pieno d'amore per te. Quelle come me te le devi meritare dalla testa ai piedi, dal primo poro della pelle all'ultimo centimetro di cuore. Per le persone vere quelle come me non sono "Scomode" ma "Privilegio".

  • 23 gennaio alle ore 11:34

    E' un grandissimo privilegio essere "Un Uomo Normale". 
    Gli uomini normali hanno il privilegio di portare con loro dei veri e propri concetti sani. Quei concetti che nel cammino della vita li rende "Grandi Uomini". Essere Uomini normali è un pregio riservato a pochi. Loro sono quella categoria che ha nel sangue il valore della famiglia, il senso del rispetto e sono pienamente coscienti di cosa sia L'Amore. Un uomo normale non ha ambizioni materiali, ma cerca rifornimento per la sua anima. Si arricchisce facendo i conti con il cuore e non aumentando il conto in banca. Trovare un uomo normale non è una sconfitta, ma una grandissima fortuna. Loro non collezionano "Trofei", ma sanno di valere e cercano qualcuno degno di entrare nel loro mondo. Il mondo si divide tra "Uomini normali" e grandissimi "Coglioni"! 

  • 20 gennaio alle ore 21:16

    Ho avuto anch'io 20 anni... Avevo tutti i miei sogni intatti, le aspettative tra le mani e gli occhi pieni di speranza e sempre un "Ci credo" nelle tasche! Un mondo fatto di meravigliosi colori che si sgretolano poco a poco nel cammino che affronterai. La cosa strana è che più quel mondo si sgretola togliendoti... Più tu acquisterai e diventerai forte! La vita a volte fa paura, ma la vera paura non appartiene a chi trema, ma cammina. La vera paura si nasconde padrona in chi resta su gambe salde e forti, ma ferme e piantate nel solito posto.

  • 20 gennaio alle ore 19:10

    Non vogliono catene "Poverini". Ti accusano di mettergli le catene, di essere gelosa o possessiva e se non stai attenta e fai un'osservazione o un rimprovero ti prendi pure della "Pazza"! Cari Uomini, che ci date delle pazze... Una donna di solito non nega libertà ad un uomo se si comporta bene e non se la "Gioca". Non è ossessiva se voi non fate i furbi creando situazioni subdole e poco chiare ovunque. E soprattutto fatemi un favore: Evitate di darci delle pazze quando di fronte ad una nostra osservazione vi arrampicate come "Pecoroni" ignoranti su montagne di bugie ormai scoperte! La fiducia va guadagnata e solo il guadagnarla porta molta libertà e pochissimi rompimenti di coglioni! Ti comporti di merda?! Merda ricevi.... Comportati bene, in modo pulito ed onesto e vedrai che respirerai aria buona, sana e leggera. Poi sì! lo ammetto.. Qualche donnetta pazza, ossessiva e maniacale c'è... si si, ma leggi bene ho scritto "Donnetta" non DONNA! 

  • 20 gennaio alle ore 16:08

    Erano belli i tempi in cui si vinceva le guerre per tornare da chi ci aveva rubato il cuore. I tempi in cui l'amore contava i giorni dandole un valore e non li sostituiva con giorni occasionali. Erano belli i tempi in cui si sfidavano mondi interi per tornare da un amore. Oggi invece si sfida la vita, si illudano cuori, si gettano gli amori per conquistare il mondo. Un mondo dove le "Cose" contano mentre le persone "Perdono".

  • 19 gennaio alle ore 22:17

    Siediti e aspetta tesoro!
    Aspetta che torni ad importarmi qualcosa del tuo mondo di cartapesta, delle compagnie di marzapane e delle promesse da marinaio. Aspetta pure che io possa tornare a voltare il mio sguardo verso i tuoi passi calcolati, scaltri ed egoisti. Siediti e prendila pure comoda come hai fatto fino ad oggi, tanto la vita per te è solo un contenitore di cose da sfruttare e poi gettare. Siediti e aspetta tesoro, perché prima o poi capiterà che mi vedrai passare e con la mia stessa classe di sempre sarai ignorato e tu con la tua stessa ignoranza capirai a malapena il perché... Del resto tesoro non hai mai capito un cazzo di ciò che veramente contava!

  • 19 gennaio alle ore 21:39

    Seguire in diretta la tragedia di quell'Hotel sepolto dalla valanga... Terremoto, neve, disagi, aiuti che non arrivano ecc... Tutto questo mi fa capire quanto spesso ci lamentiamo di cazzate. Quando dura poi sia la realtà quando la vita sceglie di metterti in ginocchio e anche oltre! Un mondo che "Dimentica" troppo in fretta. Che "Ignora" troppo facilmente voltandosi dall'altra parte. Poche cose si possono dire, tanto le parole non hanno molto senso in questi casi. L'unica cosa giusta sarebbe che "Chi deve"... "Chi di dovere" alzasse il culo e cominciasse a fare ciò per cui è pagato milioni e milioni di euro. CARO STATO ITALIANO MUOVI IL CULO! MUOVILO ESATTAMENTE COME PRETENDI LO MUOVANO I TUOI CITTADINI QUANDO DEVONO PAGARTI LE TASSE DI MERDA CHE LI IMPONI! Un abbraccio immenso a tutto L'Abruzzo.

  • 18 gennaio alle ore 18:14

    Sono riuscita a superare tutto. Sono stata in gamba di fronte a situazioni che avrebbero spezzato le gambe a chiunque. Ho combattuto la superficialità di opinioni mediocri sulla mia persona. Ho lasciato che la loro fasulla e costruita "Superiorità" raccontasse storie sul mio conto che nemmeno io conoscevo. Ho accettato in me l'incapacità di non saper mostrare ciò che in più si nasconde dietro a quel mio essere "Apparente". Ho risposto a dovere a chi meritava parole dure. Poche, ma schiette, sentite e seguite da un silenzio a tempo indeterminato. Solo una cosa non sono riuscita a contrastare: L'IGNORANZA! Contro l'ignoranza non ho trovato armi, riesce sempre a spiazzarmi lasciandomi a bocca aperta. Schifata e affascinata da cosa possa essere la vita di un ignorante privo di ogni tipologia di concetto sensato, ponderato e soprattutto guidato da una sanità mentale notevole. Resto sempre in silenzio di fronte ad essa... Per questo forse una delle frasi più note cita: "Dove l'ignoranza parla... L'intelligenza tace"! E io... TACCIO!

  • 17 gennaio alle ore 19:30

    Quante lezioni di morale da gente che avrebbe molto da imparare! Gente chiusa nel proprio mondo, stra convinta di essere sempre e solo nel giusto e di non sbagliare mai! Cari "Grandi" del mondo dei "Piccoli" se siamo così sbagliati perché perdete tanto tempo ad osservarci e poi "Insultarci"!? Sappiate che per noi i vostri insulti sono la dimostrazione che "Abbiamo lasciato il segno"! Un segno che non vi scivolerà via di dosso facilmente... Al contrario delle vostre "Offese" convinte che noi abbiamo già lasciato dietro. Considero chi decido io, tempo e spazio a chi decido io! Il resto può tornare con tutti i suoi bla bla bla esattamente da dove è arrivato... Cioè dal niente! So che non è cosa facile usare il cervello per chi non è abituato a metterlo in moto, ma ogni tanto prima di parlare provateci, magari a volte qualche figura di merda può evitarvela!

  • 12 gennaio alle ore 23:26

    Non è vero che non sono sensibile... Sono solo qualcosa di meraviglioso, dimenticato per troppo tempo dietro li altissimi muri che le delusioni hanno costruito. Muri che non sono mai stati scalfiti da qualcuno che fosse in grado di guardarci oltre. Muri che nessuno ha mai trovato la forza di abbattere. Poco conta quanto siano alti, quando il volere spinge il muro si sgretola.

  • 12 gennaio alle ore 14:11

    Dicono che li piaccio per il mio essere schietto, intelligente e vero. Poi non si sa come mai, quando la mia schiettezza è rivolta a loro non va più bene e divento la "Cattiva". State lontani da quelle come me e cercatevi qualcuno che vi dica sempre "Si, hai ragione" oppure solo ciò che volete sentirvi dire. Io non sono così e per quelle come me serve molto di più di provocazioni e vittimismo. Certe atteggiamenti scatenati dal vostro "Senso di inferiorità" ho imparato a ignorarli da secoli. 

  • 11 gennaio alle ore 21:41

    Io sono una persona semplice, che vive bene nella sua semplicità. Quella è l'unica cosa che mostro al mondo e che è visibile a tutti... sia in apparenza sia se mi guardi più a fondo. Io non sarò mai qualcosa di agghindato o apparentemente troppo bello. Io non programmo mai... Io semplicemente "Sono"! Tutto ciò che è dietro alla mia semplicità, ciò che mi rappresenta più in profondità lo dedico a pochi. Non ho smesso di guardare nelle anime delle persone perché in pochi hanno saputo guardare nella mia. Io sono e resto una di quelle persone che ama "Portare l'esempio"!

  • 11 gennaio alle ore 8:24

     Anch'io ho scelto me... Per la "Pochezza" che ho trovato negli altri. Per la capacità di volerle tutte e non sapere amarne una. Ho scelto me e continuo a scegliere me e non mi importa se mi dicono che non va bene, che soli si sta male.... chi sta male solo è perchè ha "bisogno" di qualcuno... Io no. E quando succederà che scelgo, se succederà.... sarà perchè ne vale davvero la pena... Fino ad allora w me solo ed esclusivamente ME!

  • 10 gennaio alle ore 18:52

    Vorrei dirti che c'era sicuramente "Di meglio" quando ti ho scelto, ma poco contava. Niente contava, perché anche l'oro più prezioso non era "TE" e tu nel mio cuore avevi un valore ben più prezioso. Potrei dirti che sei stato/a "Una pessima scelta", ma anche le scelte peggiori se fatte con il cuore non me le rimangio. Io quando "Ci credo" lo faccio fino alla fine. "La fine" una parola che spaventa... Ma che quando arriva ne devi saper affrontare effetti e conseguenze. E quella "Fine" o la mettevo a te... Oppure avrei segnato consapevolmente la mia. 

  • 08 gennaio alle ore 20:30

    Ci sono momenti in cui sono io stesso "Il tempo".
    Sono il tempo che ho perso e che invece avrei dovuto usufruire al meglio. Divento tempo che non passa mai quando mi sento spento e privo di stimoli e quello che vola quando sono pieno di energie ed emozioni. Sono il tempo sprecato di qualcuno che non ha saputo apprezzarmi e sono tutto il tempo che ti ho dato e che non riavrò mai. Sono tempo imposto, chiesto e a volte spontaneo. Nemmeno quando non sentivo il rintocco dei miei battiti ho dimenticato che sono soprattutto "IL MIO TEMPO"! Perché il mio tempo è adesso e io voglio correre con lui e non restare inerme guardandolo passare.