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Poesie di Silvia Nelli

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  • 18 settembre 2016 alle ore 21:07

    Mi rivoglio a te.Te che come me e molti altri hai perso la strada. Alla tua anima mi rivolgo... A quell'anima spezzata e a quel cuore deluso. Credimi, so cosa significa. Comincia a toglierti di dosso le pene che non ti spettano, smettila di darti colpe che non hai e basta tentare di sistemare qualcosa che non sei stato tu a distruggere. Anima simile alla mia, sappi che dal tuo percorso ci sono passata anch'io e non sai quanto ti ho assomigliato un tempo. Lascia che io ti dica che un giorno tu assomiglierai a me, a quella persona che sono oggi. Si, lascia che ti dica che sarai un pò diversa, ma credimi sarai migliore a tal punto da cominciare davvero ad amarti.

  • 18 settembre 2016 alle ore 20:26

    Dammi l'importanza che mi merito, quella che merita una persona che ti ha messo sul tetto del suo mondo considerandoti una priorità. Dammi il posto che mi spetta, quel posto che spetta a coloro che sono una vera "Scelta"! Non vivo a metà e non amo a metà e merito una vita a 360° e un amore completo. Io sono "Certezza" non "Tempo perso".

  • 16 settembre 2016 alle ore 20:26

    Sono stanca di spiegare, di far ragionare le persone che non hanno voglia di capire. Sono stanca di guardare spalle che si voltano dalla parte opposta a dove hanno ricevuto "Aiuti" e sono stanca anche di farlo notare. In fondo a me, nessuno mi deve far notare che dovrei "Esserci", che dovrei dimostrare di più e soprattutto da un pezzo nessuno ha avuto più bisogno di dirmi che devo "Smetterla di arrampicarmi sugli specchi"!

  • 16 settembre 2016 alle ore 15:06

    Mi dispiace per queste "Donne" che si sentono "Mal giudicate" dagli uomini. Che mentre mostrano in ogni foto, senza pudore le loro "Bellezze", si sentono offese da apprezzamenti che chiamano "Inappropriati". E sono dispiaciuta anche per quel discreto numero di uomini che attaccano una donna con offese e giudizi squallidi solo perchè non sanno tollerare un loro "No". Forse verrò attaccata adesso per questo mio concetto e non voglio certamente fare di tutta l'erba un fascio. Però io sono abituata in un certo modo: Se non voglio essere trattata come "Merce" la mia merce non la mostro... Se non voglio essere definito "Piccolo" accetto un "NO" con fierezza e maturità dimostrando la mia "Grandezza"! La vita è strana?! No è il contenuto che riempie il mondo ad esserlo. Le persone sono "Strane" non la "Vita"! 

  • 15 settembre 2016 alle ore 22:05

    Io sono il rumore, il caos, l'incomprensibile, la gioia e a volte il silenzio più rispettoso, la pace, la chiarezza e la malinconia. Se ti sfido non arrabbiarti, io sfido per prima me stessa quindi è un onore. Se ti cerco sii fiero, sono pochi ad essere cercati da me e molti di quelli che mi cercano, purtroppo non trovano risposta. Non sono una solitaria, ma non amo stare con "Tutti". Da molti vengo considerata una "Nemica", ma in realtà io non ho nemici. Passo oltre e lascio ad ognuno il suo cammino. E' una questione di "Assomigliarsi dentro" per questo se ti allontano, segui il consiglio perché non amo ripetermi. 

  • 14 settembre 2016 alle ore 21:24

    Forse non si è capito, ma io sono fiera anche del mio essere in alcuni casi "Poco educato, carino e fine"! Perché la mia pazienza per quei cervelli "Limitati" è terminata. Perché la tolleranza verso gesti e azioni gratuite, volute e calcolate è finita. Perché la finezza la metto dove trovo rispetto. Di educazione ne ho da vendere, ma a chi non ne fa uso nemmeno la regalo. Sono carina per pochi eletti e scomodissima per il "Mucchio" perché io amo i "veri" imperfetti e non i "Finti" perfetti.

  • 14 settembre 2016 alle ore 20:24

    Non mi preoccupo per i sorrisi che mi hanno tolto o rubato. Per le serate andate a monte o per quelle notti perse a naufragare tra le lacrime. Hanno segnato crescite importanti nella mia vita. Durante quei periodi mi sono preoccupata solo di recuperare me stessa e uscirne e una volta superati quei momenti, avevo solo una preoccupazione: Aprire meglio gli occhi, dare un pochino più di spazio alla ragione e difendere di più il mio sorriso. 

  • 14 settembre 2016 alle ore 20:24

    Non mi preoccupo per i sorrisi che mi hanno tolto o rubato. Per le serate andate a monte o per quelle notti perse a naufragare tra le lacrime. Hanno segnato crescite importanti nella mia vita. Durante quei periodi mi sono preoccupata solo di recuperare me stessa e uscirne e una volta superati quei momenti, avevo solo una preoccupazione: Aprire meglio gli occhi, dare un pochino più di spazio alla ragione e difendere di più il mio sorriso. 

  • 14 settembre 2016 alle ore 19:43

    Sono un pò sconcertata dal tutte queste buon anime per bene che cercano l'amore vero, sentimenti profondi... quelle buone anime che poi in fondo ci provano un po con chiunque, con tutti, senza far tanto caso al "Chi". Perennemente in cerca dell'amore vero dicono, ma in realtà si comportano e ansimano da disperati... E la prima persona che trovano che ci sta, che ci casca e che dice SI guarda strano è la donna o l'uomo che hanno sempre cercato. CHE CULO! Guarda te che grandissima botta di culo. COME VI INVIDIO QUANDO ASPIRATE ALLE STELLE E POI DA PERSONE "UMILI" ( a presa di culo) VI ACCONTENTARE ANCHE DELLE LUCINE GUASTE DELL'ALBERO DI NATALE

  • 14 settembre 2016 alle ore 1:12

    Dio come è difficile amare. E' come entrare in un campo di battaglia, in pieno bombardamento. In quel campo niente è semplice... Mille modi diversi di vedere l'amore, di darsi e di viverlo. I dubbi e le paure di uno possono essere le certezze e le conferme dell'altro e viceversa. Niente è come sembra... Ti trovi là... In mezzo al tutto e al niente contemporaneamente, con quel senso di impotenza e quelle "Carte giuste" tra le dita che si alternano in modo disumano. Non esiste esercitazione né campi di addestramento per determinate battaglie. Esisti tu, l'altro e la volontà di sfidare l'impossibile per vincere. Ti trovi a sparare contro "Angoli" che feriscono, per renderli morbidi e più combacianti con i tuoi. Ti scopri "Cecchino" quando percorri i tuoi passi puntando un punto certo e nel momento in cui stai per sferrare il colpo ti tremano le mani, ti crolla la terra sotto i piedi e scopri cosa sia la paura. Quella paura che chi perisce sul campo dopo avere a lungo lottato conosce bene. Tu sai cosa voglia dire, sai il male che fa e soprattutto conosci quel sapore di "Sangue" che si mescola con la tua saliva e i tuoi respiri. Non a tutti è concesso il privilegio di oltrepassare la linea di frontiera, trovarsi al sicuro, abbracciarsi e seppur feriti, guardarsi e dirsi: "Abbiamo vinto"!

  • 12 settembre 2016 alle ore 14:37

    A noi non ce ne importa niente delle vostre giustificazioni! Una volta che avete affondato il coltello, lacerato la nostra fiducia e distrutto la voglia di restare le vostre giustificazioni potete impacchettarle, metterle in frigo e conservarle per la prossima vittima. Magari... Sarete più fortunati.

  • 12 settembre 2016 alle ore 13:41

    Dopo avercela avuta con te, ce l'ho avuta a morte con me stessa! Dio, come mi detestavo! Anche per averti dato solo una possibilità. Per aver creduto alla tua "Maschera", al tuo copione e per aver fatto con il mio sentimento di un "Piccolo" uomo un "Grande" uomo. Oggi sorrido, sai?! Sorrido ripensando a quanto sciocca sia a volte una persona innamorata! A quanto male sia disposta a subire da chi ama. Oggi, guardandoti continuare a recitare il tuo medesimo copione, indossare la stessa maschera, io sorrido perché tu non sei più niente e mentre io mi sono ripresa la mia serenità tu continui a recitare la tua "Parte" in una vita fatta di bugie, in una vita dove le più grandi bugie le hai recitate proprio a te stesso. 

  • 09 settembre 2016 alle ore 16:39

    - LETTERA A ME STESSA -
    Quante parole vorrei dirti. Parole che se per un secondo ti guardo dal di fuori mi escono a fiumi dalla bocca. Quanto coraggio hai saputo costruire, anche quello che non avevi e quanta forza hai tirato su dagli abissi più profondi per non morirci dentro. Sei stata sciocca e stupida in molte occasioni. A volte alcune cose non le volevi proprio vedere e ti rifugiavi dentro l'ennesima bugia. Ti ho visto dire un'infinità di volte: "Va tutto bene", ma in realtà di "Bene" ne avevi davvero poco in quel momento. Hai avanzato comunque; tra rovi, erbacce, sentieri aridi e tempeste; e non ti sei mai posta il problema di quando sarebbe finita la strada, la pena o il calvario. Hai dato attenzioni e le hai sprecate e hai dato amore e ne hai ricevuto. Hai abbracciato amici veri, puliti e sinceri e hai sbagliato alcune strette di mano, qualche inizio e anche qualche fine. Perché di sbagli ne hai fatti, di errori ne hai commessi, ma non ti è importato... Te li sei caricati nel tuo bagaglio di esperienze e li hai messi al sicuro dietro il tuo senso di "Responsabilità". A volte sei così strana, sfuggente quasi dannata e in altri momenti sembri fragile, pronta a crollare e a mollare tutto. Non hai avuto sconti, ma il non averli ti ha insegnato a non concederli, perché la vita non regala niente e di possibilità ne da veramente poche. Hai imparato a non sprecarle, a valutarle e a non dipingerle come qualcosa che "Se non faccio oggi, pazienza... Lo farò domani". L'amore poi, non ne parliamo... E' qualcosa in cui non hai mai indovinato. Santo cielo! Ragazza, non ne hai "Azzeccata" mezza, ma anche qua non ti sei fermata e hai continuato a credere che ogni forma d'amore va goduta, sperata e protetta, ma mai rincorsa, tradita ed elemosinata. Hai fatto molto chiasso e spesso hai saputo far parlare di te. A volte in positivo e altre in negativo. Hai scombinato mondi fatti di certezze e hai ricostruito mondi interamente distrutti e rasi al suolo. Hai davvero saputo proteggere le persone che amavi, ma non tutti hanno protetto te. Hai arricchito il cuore e la vita di molti, ma alcuni cuori li hai delusi e alcune vite lacerate. Hai tanti ricordi che non lascerai andare mai, altri li hai distrutti, ma ciò che si vede in te oggi è la certezza che anche tu sarai nei ricordi di qualcuno. Adesso rientrerò in te e ti amerò più di prima perché quello che sei non è poi così male agli occhi del mondo e credo che tutto sommato io possa essere fiera di ME STESSA. 

  • 08 settembre 2016 alle ore 17:42

    Care persone che mi fate lezioni di vita, asserendo che non sono una persona "Giusta" perché non mi fido più delle persone, perché non do a nessuno la possibilità di avvicinarmi, perché sono dura e sembro di ferro e questo PER VOI è sbagliato sappiate che:
    1. Le lezioni di vita da chi chiacchiera bene e razzola male non le voglio.
    2. La mia vita la conosco io e non VOI.
    3. Sfoderate quel poco di intelligenza per capire che spesso in alcuni casi farsi i CAZZI PROPRI" è più saggio.
    4. tra il fidarsi sempre, farsi avvicinare da tutti e essere "Pappe molli" e il non fidarsi di nessuno, essere inavvicinabile e di ferro... c' è una via di mezzo che comprende il valutare bene a chi donare fiducia, il saper scegliere a chi donare il proprio tempo e soprattutto SCELGO IO a chi far vedere alcuni lati di me!!!
    5. Di quello che pensano persone che non HO SCELTO di tenere a stretto contatto con me stessa non me ne frega nulla !

  • 08 settembre 2016 alle ore 17:12

    Ho smesso da un pezzo di combattere con gli altri... Soprattutto con quelle "Persone" che per me nel mondo fanno solo numero. Combatto con me stesso/a ogni giorno. Combatto con me perché i miei più acerrimi nemici in fondo mi appartengono. Ho distrutto gran parte della mia "Ingenuità" per evitare di passare ancora da sciocca. Ho ucciso "La voglia di fidarmi" a prescindere, smettendo di pensare che dire verità assicura il riceverne. Ho sotterrato la "Disponibilità", perché non tutti meritano il mio tempo. Sono uscita dal campo di battaglia ferita e dilaniata, ma con le medaglie giuste che hanno dato a me stessa il suo vero "Valore"!

  • 07 settembre 2016 alle ore 22:11

    Quelli che si amano veramente non trattengono parole. L'ammirazione e la stima che hanno l'uno per l'altra li porta a dirsi ogni cosa, anche la peggiore. Quelli che si amano hanno occhi appoggiati sul cammino dell'altro perché non conoscono altro modo per proteggerne i passi. Così come notano le difficoltà, le vittorie e lo scorrere del tempo, notano anche quando su quella strada uno sguardo è distratto. Quelli che si amano le cose le sentono ancor prima di vederle, ma spesso le ignorano fidandosi di ciò che hanno dato, promesso e condiviso. Quelli che si amano a volte, per scelta di uno di loro o di entrambi, diventano quelli che si sono amati... E nel momento in cui avviene il passaggio essere sinceri sul perché è l'unico modo di proteggere e mantenere bello ciò che è stato condiviso. Ma soprattutto è avere rispetto di chi abbiamo amato, permettendo ad esso di ricordarsi di noi come una persona "Vera" e meritevole di mantenere un posto speciale nei ricordi! 

  • 07 settembre 2016 alle ore 17:44

    Non mi hanno mai fatto paura i temporali, ma le belle giornate di sole che terminano con il buio. Non mi spaventa affrontare l'uragano, so che posso farcela, ma ho paura della finta quiete e della falsa pace. La mia strada non è diversa dalla vostra se non nelle sue particolarità personali, ma di base ogni strada conserva buche, salite, discese e mete. Non conta quanto distanti siano, quanto difficili siano... La differenza la fa "Il come le affronti". 

  • 05 settembre 2016 alle ore 4:51

    Le persone dovrebbero imparare che la prima cosa che deve esserci tra due persone è la SINCERITA' e il RISPETTO! 
    Con cazzate, frasi di circostanza, tira e molla, alti e bassi non si proteggono le persone, ma si prendono solo per il culo! Provo sdegno e schifo per coloro che mostrano una codardia assoluta nel dire in modo chiaro e schietto ciò che pensano o provano veramente. Non dite che avete sofferto se poi non avete rispetto per il dolore degli altri! RICORDATEVI CHE STRAPPARE UN LEMBO DI PELLE DAL CUORE DI QUALCUNO FA PIU' MALE SE STRAPPATO A PICCOLI STRAPPI! Tirate quel lembo con un colpo solo, netto e secco .... Farete comunque male, ma almeno chi subisce lo strappo al cuore SA DA COSA VERAMENTE DEVE RIPARTIRE! Altrimenti l'alternativa ce l'avete: dal cuore delle persone stateci lontani!!!

  • 03 settembre 2016 alle ore 20:31

    Costa fatica essere duri a tal punto con se stessi per poter esser duri il giusto con chi abbiamo di fronte. Serve forza disumana a volte per chiudere certe porte, una forza che solo chi la chiude può capire. Chi la vede chiudere non potrà mai capire la sofferenza che ha preceduto tale gesto. Serve coraggio per dire che non è "Più cosa tua" quando fino a quel giorno per quello hai vissuto e respirato. Se mentre ti rendi conto che quel "Qualcosa" è ancora ovunque, sia fuori che dentro te, riesci a vedere l'unica strada possibile per salvarti prendila... E credimi quella strada non sta mai dietro te, ma davanti. 

  • 02 settembre 2016 alle ore 18:16

    Resteranno tutti. Bene o male resteranno tutti impressi dentro di noi. Chi nel cuore, chi nella mente, chi sulla pelle e chi nell'anima. Perché anche coloro che non penseremo più, che crederemo di aver dimenticato da qualche parte hanno lasciato un segno. Ad esempio una cicatrice a testimonianza del loro passaggio. 

  • 01 settembre 2016 alle ore 17:04

    Diffido da coloro che come risposta conoscono solo le offese, perché persone intelligenti hanno argomenti da esporre e non parole di basso livello. Diffido dalla perfezione assoluta, da chi mostra sempre e solo il buono e il lusinghevole, l'esperienza mi ha insegnato che spesso dietro il troppo buono si nasconde la peggiore delle falsità. Non vanto un carattere facile, addomesticabile e ben gestibile. Non ostento le mie qualità non ne ho bisogno. Vivo serena, con le mie diffidenze e le mie certezze. Con il mio lato "Bianco" e quello "Nero". Fiducia a pochi, tempo a chi merita e il meglio di me lo tengo stretto perché ho terminato la carta per impacchettare i "Regali"! Convinta e certa che il meglio vada meritato e non preteso... Conquistato e mai regalato! 

  • 30 agosto 2016 alle ore 2:19

    E' inutile che fai finta di niente mentre ti allontani con il mio sorriso in una tasca e la mia speranza nell'altra. Ti allontani come niente fosse camminando sui pezzi del mio cuore che avevi promesso di proteggere. E' inutile che fai finta di non notare che l'eco dei tuoi passi ha lo stesso ritmo dei miei singhiozzi e che quelle che bagnano le tue scarpe non sono gocce di pioggia, ma le mie lacrime. Vai, riprenditi pure la vita fingendo di non avermi mai conosciuto almeno la tua coscienza non ti rimorderà e la tua mente non ti presenterà nemmeno un ricordo che possa farti sentire in colpa. 

  • 29 agosto 2016 alle ore 22:10

    Non ho paura di te, ho solo paura che mi porti di nuovo via, lontano e in alto. Sai, in quei posti dove arrivi solo quando è il cuore a volare, quando la mente non pone limiti e le emozioni guidano la traiettoria. No, non è te che temo, ma ciò che porti dentro di me quando mi raggiungi. Temo quei colori meravigliosi, quei profumi che non dimentichi più e quel senso magico che dai ad ogni cosa che sfiori. Caro "AMORE" non temo te, ma tutto ciò che regali e che troppo spesso e in fretta strappi via. Lasciandomi solo i cocci di ciò che pensavo stessimo costruendo insieme.

  • 28 agosto 2016 alle ore 19:36

    Mi dispiace apparire spesso come la "Dura" della situazione. Quella troppo realista, diretta e "Spicciativa"! Il fatto è che dalle esperienze dovrò pur avere imparato qualcosa. Io credo che la paura di soffrire spesso ci porta a non guardare in faccia la realtà e a soccombere adagiandosi su delle briciole che per pietà ci vengano concesse. Io dalle mie esperienze ho imparato che le briciole non risolvono il problema, non sanano il dolore, ma lo alimentano. Ho imparato che la realtà non cambia nemmeno se trascinata oltre il "Non voler accettare".

  • 27 agosto 2016 alle ore 22:48

    Chi vive nella bugia pensa che se loro sono racconta "Balle" lo siano tutti. La verità invece è che questa è la scusa più "Squallida" che i bugiardi trovano per giustificare il loro "Essere"! Occhio; perché sono perfetti manipolatori mentali e spesso riescono a far sentire responsabile te delle loro "Croci"! Capaci di mentire così bene anche a se stessi da essere "Attori" di prima classe sul palcoscenico della loro "Finta" vita.