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Poesie di Silvia Nelli

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  • 27 agosto 2016 alle ore 21:41

    Quando mi sono trovata sola ho avuto anch'io paura, paura da vendere. Quando credi di avere attorno a te persone giuste, affetti veri e legami indissolubili ti senti al sicuro anche nella tempesta. Passi la vita correndo, preoccupandoti per queste "Certezze". Non lo vivi come un dovere, ma come una cosa che parte dal cuore e nel tempo di pensarla già l'hai messa in pratica. La delusione devasta tutti coloro che dando l'anima si ritrovano soli quando la loro va in pezzi. L'amarezza diventa compagnia quando dopo esserti messo in secondo piano, aver corso, capito, ascoltato e aiutato, ecco che nel momento in cui sei tu che dovresti ricevere il "Dono" inverso sei solo e abbandonato a te stesso. La verità è che il vero amico è quello che se sa che sei sotto la pioggia, ti viene incontro e senza dirti niente, senza che tu glielo chieda ti aiuta a tenere "L'ombrello" anche se nella SUA vita splende il sole.

  • 27 agosto 2016 alle ore 4:13

    E' un viaggio strano il mio... Un viaggio incerto. Non ho mete, non ho destinazioni e le uniche certezze le porto dentro di me. Mi sono distaccato da ciò che mi ha reso fragile e mi sono alleato con quello strano senso di "Menefreghismo" che in alcuni casi mi aiuta a sopravvivere. Non mi difendo da tutti, ma a pochi lascio sfiorare con le dita ciò che veramente sono.

  • 27 agosto 2016 alle ore 0:43

    Alla mia età ho come un'allergia a certi atteggiamenti infantili, che a mio avviso dai 30 anni in poi pian piano dovrebbero scomparire per natura... Ma mi sembra che in molti casi non sia così... Chiacchierate meno e agite di più.... che le parole mielose le porta via il vento.. la presenza, la costanza e le dimostrazioni restano!

  • 25 agosto 2016 alle ore 21:33

    Assegnami un nome nei tuoi pensieri, se mi perdo tu potrai chiamarmi. Dammi un posto certo dentro al tuo cuore, se mi capita di restare al buio tu potrai sapere dove cercarmi. Alla fiducia che ti dono regala un premio chiamato "Sincerità" e alla persona che sono fai il dono del "Rispetto". Non c'è perfezione nelle persone e nell'amore che condividono, ma ci sono milioni di strade, modi e punti giusti per venirsi incontro, trovarsi e scegliersi ancora. 

  • 25 agosto 2016 alle ore 21:21

    Dall'esatto momento in cui "Scegli" qualcuno devi essere tu il primo ad essere fiero della persona scelta. Le voci, terze persone, i giudizi altrui non devono intaccare i perché della tua scelta. Nessuno deve dirti se quella persona è giusta o sbagliata... Perché per te anche se piena di difetti non può esisterne una migliore. Ogni condizionamento esterno se arriva a farti "Tentennare" e riflettere credimi... Non sei poi così sicuro della scelta fatta. Coloro che lo sono hanno sempre la giusta risposta e per 1000 argomenti negativi ne troveranno 1001 positivi per confermarla nuovamente

  • 25 agosto 2016 alle ore 21:14

    Una scelta che sia giusta o sbagliata è e resta una scelta. Dal momento in cui la fai te ne assumi la piena responsabilità sia nel bene che nel male. Puoi fare la scelta sbagliata e accettare che da quella scelta non ci sia ritorno. Puoi fare la scelta giusta ed essere felice di aver saputo valutare la situazione. Poi ci sono le scelte non volute, quelle che arrivano di "conseguenza" a degli atteggiamenti, gesti e mancanze. Ecco, quelle sono le scelte più difficili, quelle che non avresti mai voluto fare. Il lato peggiore di tali scelte è il sentirsi dire dopo: "Sei tu che hai scelto"! Li trovi la più limpida dimostrazione di chi non solo manca di intelligenza, ma non ha nemmeno appreso di essersi comportato di merda e soprattutto non ha nemmeno recepito il male che ti ha fatto. 

  • 23 agosto 2016 alle ore 0:07

    Boia come sono stanca! Stanca di donne che si "Propongono" con stessi modi e manfrine ad ogni uomo. Stanca di uomini che si fanno cullare da ogni donna che si offre come merce da mercato. Stanca degli stereotipi e di assurde utopie. Stanca di uomini che esordiscano con: "Io sono diverso" e credono che più donne hai più uomo sei... Oppure di donne che pensano che avere personalità, intelligenza e carattere sia riempire la bacheca di stati di merda, pieni di offese, volgari termini tanto per dimostrare che donne come "Loro" non ce ne sono. (E menomale). Boia sono stanca! Stanca di guardarmi attorno e vedere sempre la solita merda, le solite cose, le solite ipocrisie... BLA BLA BLA... io in questo mondo non centro proprio un CAZZO! 

  • 22 agosto 2016 alle ore 23:24

    A volte perdiamo la strada, ma in verità quella strada non esiste. La strada siamo NOI. Nemmeno io ho una meta certa, una strada sicura e tanto meno un traguardo, ma ho me stessa. Eccola la strada che porta ad ogni altra strada possibile. Se hai cura di te, se riesci a restare in piedi, a camminare e a non perderti potrai andare ovunque. Se ti lasci cadere e distruggere, il tuo cammino si fermerà e ti accascerai in un angolo qualsiasi di chissà quale mondo... Disarmata dalla volontà di reagire e senza la certezza che qualcuno possa mai raggiungerti e aiutarti a ritrovare la strada; ossia... TE.

  • 20 agosto 2016 alle ore 20:26

    Io sono fatta così e questo è il mio carattere. Non urlo le mie ragioni, semplicemente le espongo. Non urlo più forte di fronte a chi tenta con toni e parole forti di screditarmi. Quello è uno di quei momenti in cui la mia personalità si veste di calma. Una calma che indossa un leggero sorriso che farà alterare ancora di più chi ho di fronte. Ho sbagliato anch'io un tempo... Ma poi ho capito. Ho capito che la personalità non viene indossata all'occorrenza, essa scorre nelle vene e viaggia con te sempre. Credetemi personalità e carattere sono guidate da maturità e intelligenza. E quest'ultime sanno dirti qual'è il livello sotto al quale non devi scendere mai. Personalità e carattere non sempre parlano... Anzi, a volte restando in silenzio sanno fare più rumore di chi cerca con ogni mezzo di portare la "Ragione" dalla sua parte.

  • 20 agosto 2016 alle ore 19:24

    Amatele le persone, non illudetele. Nessuno vi obbliga a restare, ma nemmeno a guadagnarvi un posto momentaneo solo per appagare il vostro ego. Regalate loro poche cose, ma sincere. Abbracci che sanno di affetto sincero e che restano nel tempo. Regalate ricordi e sensazioni che non moriranno annegate nelle lacrime. Nessuno vi obbliga ad amare qualcuno, ma se mai decideste di farlo non fatelo mai con l'intenzione di "Conquistare" l'ennesimo cuore per poi lasciarlo naufragare nel vuoto.

  • 19 agosto 2016 alle ore 22:48

    Accontentatevi voi a me il contentino non basta. Le caramelle non mi saziano quindi puoi tenerle in tasca e risparmiarti anche il ridicolo gesto di offrirmele. Te lo faccio io il regalo... L'ultimo: Lascio al resto del mondo fasullo che ti circonda gli spazi a scappa tempo che mi dedichi, i contentini e le caramelle. Io con te adesso non vorrei più nemmeno condividere l'aria che respiro. 

  • 19 agosto 2016 alle ore 22:16

    Ti avessi incontrato in altre mille vite ti avrei scelto comunque altre mille volte. Non conta il dolore che poi è seguito, conta che anche solo un giorno di quelli che abbiamo avuto ha fatto di quel momento "Il ne vale la pena". Per me la qualità di qualcosa non si misura solo dalla sua durata, ma anche dalla densità dei momenti in cui è vissuta. E quella densità io me la porto ancora addosso... Sulla pelle.

  • 19 agosto 2016 alle ore 20:36

    Veniamo divorati dalla monotonia, da tutto ciò che sembra o che dovrebbe essere. Ci arrabbiamo se la nostra dolce metà non ci "Tagga" in un link d'amore, ma non ci accorgiamo nemmeno che magari ha smesso di guardarci come faceva un tempo. Ci piace rincorrere feste, mode e notti da sballo, ma ci dimentichiamo del valore immenso di una semplice passeggiata, di una serata passata anche da soli con il "Niente" intorno ma piena di sguardi e di sorrisi. Ci dedichiamo canzoni d'amore e gesti eclatanti, ma ci dimentichiamo di parlare... Di parlarci e soprattutto di ascoltarci. Dimentichiamo di confidarci paure, tormenti, dubbi e sentimenti. Ci apriamo sempre di più verso il consumismo, l'apparenza e il materiale dimenticandoci molto spesso di aprire il cuore e svuotarci l'anima per arricchirla di emozioni nuove.

  • 18 agosto 2016 alle ore 21:28

    Siamo di "Passaggio" nella vita stessa, figuriamoci se non lo siamo nella vita delle persone, nelle situazioni e nel tempo che qualcuno ci concede. Siamo "Ancore" a cui qualcuno può aggrapparsi per poi riprendere improvvisamente il mare. Siamo "Porti sicuri" dove approdare durante le peggiori tempeste, ma pronti ad essere abbandonati appena torna il sole. Siamo "Incroci" sbagliati per chi vede solo una via, dritta e senza variazioni e siamo possibilità di nuove rotte per coloro che la bussola hanno smarrito. Siamo possibilità sconosciute per chi ha sempre voglia di scoprire nuove opportunità, oppure siamo niente per chi invece è certo di conoscere e sapere tutto. Non importa cosa siamo per gli altri, ma quanto valiamo per noi stessi. Possiamo vincere o perdere, correre o camminare, prendere o lasciare e scegliere se fermarsi o proseguire. Quello che conta è "Essere"! Conta avere un percorso dietro di noi e un bagaglio ricco da portare con noi nel percorso che abbiamo davanti.

  • 16 agosto 2016 alle ore 22:09

    Ne ho conosciute di persone... A molte di loro sono legata in modo indissolubile. Sono nella mia vita da anni, amicizie VERE direi. Però... Quando devo scegliere due braccia nelle quali sentirmi al sicuro... Io sceglierei milioni di volte le TUE! Ne abbiamo passato di tempo insieme, quello che NOI siamo va oltre tutte le misure. Sei ONESTA' fatta persona, sei SINCERITA', sei VERITA'... TU sei tutto ciò di cui io non posso fare a meno. Credo che anche questo sia "AMORE" perché non posso dargli un altro nome. Io e te ci amiamo a modo nostro. Siamo una cosa sola. Siamo aria indispensabile. Siamo l'uno il riparo dell'altro. SEI LA COSA PIU' CERTA E SICURA CHE HO. Io nelle tue braccia e mano nella mano con te viaggerei ad occhi chiusi sul ciglio di un burrone! Quando si dice: "Sentirsi a casa" ... Ecco TU PER ME SEI "CASA"! 

  • 16 agosto 2016 alle ore 15:07

    Puoi provarci in mille modi, ma se il mio cuore appartiene a qualcuno, la mia risposta non cambierà. Poco conta se quel qualcuno è al mio fianco oppure no, purtroppo i sentimenti non guardano oltre ciò che provano e se avessimo il potere di comandarli ci sarebbe meno dolore. Dobbiamo essere almeno all'altezza di chi si vuol "Cancellare" se vogliamo provare a "conquistare" il suo posto.

  • 16 agosto 2016 alle ore 14:43

    Lasciatele stare le persone che hanno obiettivi e concretezza. Continuate a vivere della vostra superficialità. Non trascinatele nella vostra vita per poi lasciarle a vagare nel vuoto, perché per uscire dal vuoto serve un'immensa forza e un'enorme quantità di tempo e loro tempo da perdere non ne hanno.

  • 15 agosto 2016 alle ore 3:21

    Un po di te resta in chi hai amato invano, essi si porteranno via parte dei lati più belli che hai. Un po di te resta intrappolato in ciò che avrebbe potuto essere, ma non è stato e questo spegne alcune lampadine di speranza che difficilmente vedrai illuminarsi ancora. Un po di te rimane tuo per sempre, perché tu possa dare vita a nuovi lati di te, nuove emozioni e nuove speranze che accenderanno nuove strade. 

  • 12 agosto 2016 alle ore 14:59

    In me adesso c'è quella voglia prepotente di non ascoltare più nessuno, ma solo me stessa. Troppo il tempo in cui i bisogni altrui hanno fatto in modo che non ascoltassi i miei. Ho anch'io delle necessità, dei bisogni e delle aspettative e dove tutto questo muore io non intendo più restare. Fare finta di niente non mi aiuta, guardare in faccia l'evidenza all'inizio mi piega, ma poi mi fa rinascere.

  • 11 agosto 2016 alle ore 14:39

    Milioni di libri e diplomi non insegneranno mai determinati valori... Insegnare qualcosa nel modo più semplice che ci sia... Determinati valori come il rispetto, l'onestà, la lealtà e l'umiltà non li apprenderai mai da un libro, ma da chi li porta dentro e ne fa uso! I valori solo un buon "Esempio" può insegnarteli... Non un libro!

  • 10 agosto 2016 alle ore 21:23

    Ciò che è misterioso indubbiamente affascina, ma quando perde credibilità, dimostrando assenza di intelligenza e buon senso... perde anche il suo fascino. Puoi puntare solo sulla tua collezione di "Si" ricevuti da chi non ha saputo resisterti, ma io sono certa che ti ricorderai di me a vita... Del resto tra milioni di "SI" un bel "NO" non si dimentica facilmente.

  • 10 agosto 2016 alle ore 18:24

    Le occasioni mancate, i sogni infranti, le aspettative deluse e le persone che credevi fossero, ma non erano restano come lividi sulla pelle. Restano come macchie di inchiostro sopra una pagina bianca che avresti voluto riempire di bellissime parole. Restano significative per l'esperienza e per la crescita interiore, il tempo alleggerisce il loro peso, ma il loro sapore amaro non lo dimenticherai mai.

  • 10 agosto 2016 alle ore 5:54

    Se tieni veramente a qualcosa o a qualcuno non puoi restare a guardare mentre scivola via. Tra “Rincorrere” e “Correre” c'è una finissima differenza: Non si rincorre niente e nessuno, ma se ci tieni davvero o impari a correre o impari a perdere.

  • 10 agosto 2016 alle ore 5:38

    Nella vita serve coraggio per ogni cosa. Serve coraggio per voltare pagine piene di sorrisi, ma terminate in lacrime e delusioni. Serve coraggio per ammettere i propri errori, per ammettere le debolezze, i difetti e anche i fallimenti. Serve coraggio per avanzare quando hai il vento contro e non hai una vela per gestire la situazione. Serve coraggio quando nel buio più totale ti sei perso e senza una bussola tenti a stento di ritrovare il cammino. In fine... Serve coraggio per guardarsi dentro senza aver paura di ciò che si trova perché nel bene o nel male dovrai affrontarlo, correggerlo e superarlo.

  • 09 agosto 2016 alle ore 22:56

    Siamo persone trascinate nelle vite altrui. Siamo il loro salvagente e la loro ancora di salvezza nel momento del bisogno. Veniamo estirpati dalle nostre abitudini, inondati di sogni e di emozioni, fino ad arrivare a pronunciare quel fatidico: "Ci credo"! Vediamo i buchi e i vuoti che ciò che non ha basi solide lascia sempre intravedere, ma li ignoriamo perché quel "Ci credo" che abbiamo pronunciato non può essere solo una nostra illusione. Portiamo avanti qualcosa, con estrema forza... Lottiamo, ma lo facciamo inconsapevolmente e senza rendercene conto da soli e finiamo per caderci noi stessi in quei buchi, divorati da quei vuoti che adesso non possiamo più ignorare perché li percepiamo attorno, ci sbattiamo contro e li sentiamo dentro. Siamo rimasti in pochi a credere che "Amare" sia qualcosa da costruire in due e non una parola da pronunciare in un momento di debolezza e solitudine... Per rimangiarcela non appena ci siamo ripresi. Chi resta a pagare tutto questo paga un prezzo troppo alto perché non si può sanare le proprie ferite ferendo a morte gli altri.