Chi vuole conoscere la luce della forma, deve attraversare l'ombra: sostare sull'orlo di un precipizio, o camminare tra due voragini, tra due follie egualmente tremende.
Lo scrittore si preoccupa di scrivere libri o di parlare di quelli degli altri e non ha nessun dovere con nessuno. L'unico dovere che ha è verso la letteratura.