I miei fallimenti sono forse superiori alle vittorie o forse il contrario, ma amo ogni fallimento che mi ha spezzata e mostrato la mia carne fragile, e amo le mie vittorie che mi hanno raccontato quanta forza c'è in ogni cicatrice."
22 Come sono alcuni tempi del nostro Tempo? Tessere di un domino che ad un impalpabile alito di vento scivolano, inesorabilmente e rovinano sulla pelle diafana e glabra dell'ectoplasma dell'anima, rovistando e graffiando quanto ad essa si è avvolto: la vita, il corpo, il pensiero, l'intelletto. Sono esili tessere, foglie verdi eppure asciutte e leggere. Cadono, strappate dall'alito di vento così pavido e, cenere, disperdono te stesso.