L'essere umano non è soltanto crudele, infingardo, meschino, perverso, è anche estremamente noioso, si ripete sempre, nei secoli dei secoli, e il fango in cui si crogiola non si esaurisce mai.
Per conoscere gli altri basta che ci guardiamo allo specchio, e allora non resta che imparare a godersi negli altri i "tratti" che più ci appagano, quei tratti che ci fanno sentire migliori di quello che siamo in realtà.