La morte è la sorella gemella della vita. Sono inversamente uguali e così si comportano fino alla fine e all'inizio dei loro innumerabili incontri e rincontri. Capirle o spiegarle, senza viverle e riviverle in prima persona, è molto difficile, anzi difficilissimo, o addirittura impossibile.
Ci sono certe notizie schifose e rivoltanti su atti di razzismo, omofobia e altri stereotipi che riescono a farmi perdere la compostezza e la lucidità che mi contraddistinguono. Se non mi controllo bene, divento tipo una catapulta maleducata che spara parolacce e rispostacce verso tutti coloro che se le meritano.