La Poesia non si trova mai troppo lontana dal poeta, ma nemmeno troppo vicina. Sta al poeta stesso dosare i gradi di chiusura della propria personale porta.
"(...) Il poeta è un simulacro di carne che s’immola ad una forma più alta di espressione del pensiero e di verità attraverso una sottomissione ad un sistema arcano, e ad una predisposizione capace di ampliarsi con gli anni, fino al controllo sistematico ma non totale di questo potere, che s’interpone tra il poeta ed il terzo simulacro con un vero e proprio luminoso dettato. (...)"