Se il cielo si oscura, e nel dolore partorisce lacrime di pioggia e fuochi in strepiti di tuono, è per rinnovare al cielo la gratitudine dell'arcobaleno. Ché il cielo è l'anima che in piccoli gemiti abita l'uomo.
Abbiamo questo passaggio sulla Terra, affinché non sia solo doloroso, facciamo uso del dono della gratitudine, che è figlia del discernimento.
"Siamo fatti di luce, l'ombra è la nostra menzogna."
21/6/18