Si cresce e si diventa adulti, e poi vecchi. E quando si parla, si parla da adulti, quando si ride, si ride da adulti, ma quando si piange, si piange sempre da bambini, fino alla fine.
Tenere lievi nuvolette ferragostane che nulla sanno di ciò che capita qui sotto. Dirette chissà dove, si trasformano, si allungano e poi disegnano il cielo silenziosamente, discretamente, pronte a scoprirsi solo di fronte a sguardi curiosi, affettuosi, desiderosi di comunicare con loro, ma anch'esse senza quelle risposte che contano. Proprio come noi: senza le risposte che contano.