Sui giovani in politica.
Benissimo far posto ai giovani, ma non basta essere giovani di età per non essere dei vecchi arnesi. L'indignazione, il coraggio di dare testimonianza di indignazione, può essere un primo discrimine tra nuovo e vecchio in questa fase di marcescenza dell'etica politica.
Invocare continuamente la necessità di cambiare ha senso se si sa cosa si vuole cambiare e come deve essere cambiato, altrimenti si diventa solo fomentatori di rabbia senza costrutto.
La rabbia è una emozione positiva quando ci spinge ad assumere in prima persona la responsabilità delle nostre rivendicazioni, è invece manipolazione del "comportamento di gregge" se suscitata per plagiare la massa superficialista.