Mi calo in una situazione "infantile" per cantare il mistero delle piccole cose.
Poesie di Giovanni Pascoli
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E s'aprono i fiori notturni
nell'ora che penso a' miei cari.
Sono apparse in mezzo ai viburni (…)
Gemmea l'aria, il sole così chiaro
che tu ricerchi gli albicocchi in fiore,
e del prunalbo(…)
Il giorno fu pieno di lampi;
ma ora verranno le stelle,
le tacite stelle. Nei campi
c'è un(…)
Nascondi le cose lontane,
tu nebbia impalpabile e scialba,
tu fumo che ancora rampolli,
su(…)
Io t'odio?!... Non t'amo più, vedi,
non t'amo... Ricordi quel giorno?
Lontano portavano i(…)
Nella Torre il silenzio era già alto.
Sussurravano i pioppi del Rio Salto.
I cavalli normanni(…)
I
Io sono una lampada ch'arda
soave!
la lampada, forse, che guarda,
pendendo alla(…)
Siamo soli. Bianca l'aria
vola come in un mulino.
Nella terra solitaria
siamo in due,(…)
Mi scosse, e mi corse
le vene il ribrezzo.
Passata m'è forse
rasente, col rezzo (…)
Il Tempo chiamò dalla torre
lontana... Che strepito! È un treno
là, se non è il fiume che(…)