Anima salata
Chissá se esiste un alfabeto particolare che sfugge alla mia conoscenza.
Un modo autentico di intendere le cose.
Ad esempio la parola "mare". Questa parola mi ha ridato la vita innumerevoli volte.
Medicina liquida per ogni mia cellula.
Col mare ho imparato a guardare oltre, a perdermi, a ritrovarmi, ad ascoltare, a respirare profondamente, a mettere un punto e ad andare a capo. A dire a me stessa "mi rialzo".
Che ci vuole talmente tanto coraggio a non farsi abbattere dal dolore, che il mare è diventato essenziale. Mi ha curato l'anima per intero, segnata, certo, ma di nuovo sveglia.