Alle volte
con l’oceano nero alle spalle
t’invoco
e cerco in un gesto
tra le fredde onde
la brezza del tuo urlo
Non costruir per me miraggi
non voglio fuggir lontano
lascia al suolo i tronchi Calipso
Più d’Ulisse t’amo
5 dicembre 2012
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Ho scoperto la possessione, il potere infiammante dell’ispirazione, il caos incontrollabile della Poesia, e poi ho capito che si puo’ anche domare, come un lupo che ti scalda quando hai freddo, ma che rimmarrà sempre il primogenito della Natura primordiale e più selvaggia.