Ti penso!
Posso inondarti così
dei semi testardi
di un amore che nasce.
L'immagine di te che mi guardi
cogli occhi della ragazzina
che arrossisce e sorride.
Quanti anni son passati
dai primi tremori!
Nel silenzio afferri
le risposte attese da giorni.
Hai forse paura di sbagliare
ancora una volta.
Ti immergi fulminea
nel sogno
di una carezza sicura.
Aspetti ch'io parli,
ti chiamo, sussuro il tuo nome.
Ti sfioro con le labbra la mano,
tu l’apri pian piano.
Senti a stento il respiro,
vorresti quasi bloccarlo.
Mi chiedi, che cosa?
io sto per dirti di nuovo...
Ti penso!
21 marzo 2014
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