Danza Antica

Attimi impalpabili come brezza leggera
si rincorrono, radiosi, lungo il lungomare
Il primo sole, chino sui rami ricurvi,
dispensa baci a chi ne assapora il calore.

Due anime di seta siedono vicine, 
sorridendo dei reciproci silenzi.

 Piccole mani giocano a sfiorarsi e stringersi, 
e ancora accarezzarsi, scoprirsi,
in gesti d’infantile stupore,
espressivi più di mille parole sussurrate.

 Tutto intorno,
la Primavera sorride, 
complice.

Vestita di luce,
inscena la sua danza antica
di passi silenziosi e soavi, 
e volteggiando sfuma i colori
di un dipinto senza tempo,
sospeso a mezz’aria nel cielo di marzo.