Agognato utopismo
cosparge di silenzio
il desiderio di vita.
E di te mare, che del donare
il vivere o il morire
hai fatto riposo costante,
io vedo le onde
frangere di pace le coste
con baci di creste
sporche di sangue,
rosso viscere
d'immote solitudini.
Abbi tu il piacere,
in quest'umida fragranza,
di non abortire le voglie
d'ogni uomo libero
e abbracciane col tuo moto
l'adolescenze e le senilità.
.
Cesare Moceo da Cefalù al mondo 71n poet‐ambassador t.d.r.
2 febbraio 2025
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Non temo la morte ma temo solo l'attimo del trapasso e gioisco al pensiero che quando arriverà avrò finito di temere