strano destino della mente
a subire dolorose umiliazioni
e non riconoscere più
quando l'inconscio sfugge alla conoscenza
tra pianti e abbracci di gioia
tra le contraddizioni
che oppongono la ragione all'esperienza
alibi di chi sfrutta
le nefandezze di cui si è macchiato
per accentrare su di sé le luci della ribalta
.
cesaremoceo
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11 settembre 2015
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Non ho mai voluto ridurre la mia vita solo a cio' che scrivo