Gentil donzella, di pregio nomata,
degna di laude e di tutto onore,
ché par de voi non fu ancora nata
né sì compiuta de tutto valore,
pare che 'n voi dimori onne fiata
la deità de l'alto deo d'amore;
de tutto compimento siete ornata
e d'adornezze e di tutto bellore:
ché 'l vostro viso dà sì gran lumera
che non è donna ch'aggia in sé beltate
ch'a voi davante non s'ascuri in cera;
per voi tutte bellezze so' afinate,
e ciascun fior fiorisce in sua manera
lo giorno quando vo' vi dimostrate.
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La bella donna, non appena risplende negli occhi del suo amante, dovrebbe imporgli il desiderio di non allontanarsi mai dalla totale obbedienza a Lei.