Restan lacrime intrise di veleno
i pensieri,
come a voler viver felici
in quelle rie stille,
con la mente
a godersela piacevole
in guerre d'indomite malvagità.
E soffrente l'anima,
avvolta in questo velo
che divora le coscienze,
assiste impotente
ai funerei voli
d'esili ombre e di brumosi intenti,
che s'infrangono informi
nell'aria acidula di tristezza.
.
Cesare Moceo da Cefalù al mondo quasi 71n poet‐ambassador t.d.r.
16 settembre 2024
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