Ho nella mente dentro il mio sapere la consapevolezza di non volerne più sapereE così resto ciò che sono chiuso in quest'ignoranza sdraiato su piume di ignavia a intonare nenie e desideri di taglio e cucito per affliggermi l'anima Lá gioco le mie inutili carte in solitari senza valori liberi di non riuscire nell'agonia della mia filantropianella commozione al pensareall'infrangersi delle speranze.Cesare Moceo poeta destrierodoc @Tutti i diritti riservati
25 novembre 2018
Altri contenuti che potrebbero piacerti
Si può apprezzare la felicità solo dopo aver conosciuto la sofferenza