I miei slanci senili

E non ci può essere
miglior regalo
che trovarsi immerso
ad ogni attimo
nel piacere corrisposto
di intimi versi;
siano essi stati ispirati
da uno sguardo prezioso,
rubato all'orizzonte,
finanche dall'odore salino
del mare che intride l'anima
e inebria la mente.
E io mi ritrovo proprio così
appena sull'uscio di casa,
nel tenero declinare
della mia natura,
aspra e a volte mite ribelle
dei miei slanci senili.
.
Cesare Moceo da Cefalù al mondo 71n poet‐ambassador t.d.r.