E mi ritrovo a sentire nella mia intimità
tutti i pensieri compassionevoli
che vi assalgono nel leggermi.
L'anima mia così vive i suoi giorni,
senza alcun rimpianto
nel sollievo dell'accettazione,
affascinante residenza
d'angosce e di penosi tormenti,
visioni di fate turchine
che danzano allegre
dentro i vagoni del treno
che porta diritto al mio sole.
.
Cesare Moceo da Cefalù al mondo 71n poet‐ambassador t.d.r.
8 gennaio 2025
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Le parole scontate portano al vuoto dell'anima e fanno cadere nell'abisso più profondo