Dolce
tremulo aprirsi
candido pulsare di vento
le tue ciglia
sussurri di segreti infiniti
la tua bocca.
L’aria leggera
sorregge
i misteri del tuo tempo
lungo il filo trasparente
del tuo destino.
Lieve si posa
il mio bacio
sul tuo dolce sonno.
Da “Fiori di campo” 1993
28 dicembre 2013
Altri contenuti che potrebbero piacerti
Non è vero che chi legge ha la testa tra le nuvole. Tutt’altro. Ma il poeta non può più stare solo nella sua torre a rimirare il cielo. Deve sporcare di fango i suoi passi, e raccogliere il respiro del mondo.