Addio!
Hai spiccato il volo
come colomba che va
verso il suo nido.
Per l'aere infinito
te ne andavi
lieta di adorar
Colui che amavi.
Io ti ringrazio
per averti amata
ed or piango
per averti perduta.
Il tempo passa
e tanto cancella,
ma tu sei tra noi,
umile ancella.
Sei tra noi
come lampada vivente
per rischiarare sempre
il focolar silente.
Dal mio libro " Miele e fiele"
Ursini Editore ‐ Catanzaro ‐ 1993
18 novembre 2011
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Non chiedere al giovane, al disperato, al ladro perché delinque; dagli prima un lavoro, che lo interessi e lo impegni, ed una casa, dove possa vivere serenamente. Poi, se ancora delinque, cura la sua mente, fuori dalle prigioni, in veri giardini sanitari, dove tutto il personale, oltre che con i farmaci, curi soprattutto col cuore.
Da " Accenti d'amore e di sdegno "
Pellegrini Editore Cosenza 2004