Notti sconsiderate
Si susseguono
Ai dì di vento
Stanotte o mai
La matassa della mente
Deve stasarsi dall'incertezza
Per sostenere momenti di stanca
E stemperare il cammino lacunoso
A quello Stecco in bilico.
Vivere a vanvera
Starnazzando nel tempo
Oppure morire
Perire per sfuggire
Alla scialba esistenza
Da negare ad un angelo
Tenero e fragile.
Notte senza tempo!
8 giugno 2014
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Capisco di non potermi godere il presente, spero di godermi il futuro.