Eppure oggi
voglio distendermi sulla roccia.
Giuro di aver sublimato me stessa
oltre il delirio delle misurazioni.
Di ogni logica ho salvato
la diffidenza per gli specchi.
Sembrava una sciocchezza
annullare screpolature
veemenza e distruzioni.
5 giugno 2017
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Quel che ti accade non sei tu, quindi non dargli la tua firma.