Ti guardo
accomodata nelle tue fatiche, celate nel fervore limpido che avvolge i giorni.
Tu,
con la sigaretta in mano,
ferma sull'uscio
a guardare con occhi senza veli,
il cielo,
resti là
a godere di quei momenti d'azzurro,
fresco e dolce,
negli attimi d'anima
legati alla vita.
.
Cesare Moceo 69N di Cefalù poet‐ambassador @t.d.r
26 aprile 2023
Altri contenuti che potrebbero piacerti
Che cosa c'è nell'aldilà?Se lo sapessimo avremmo finito di vivere al di qua.