La mano tesa
per un pezzo di pane,
un pianto silente
s'intravede negli occhi
lo sguardo assente
di mute domande,
senza risposta,
lacrime di rabbia
solcan le gote,
sotto una pioggia
incessante di ricordi
e desideri futuri,
ancorati a questa terra,
legati dalle
miserie umane,
senza colpa,
per la scelta imposta
dall'odio assassino
a ricamar
gioie immaginarie,
assordanti nei silenzi
pieni di sentimenti
senza emozioni.
23 aprile 2012
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