Morte

E come d’improvviso,
Trapassai.
Persi tutto, tutto sepolto.
Non vi era più dolore
E preoccupazione alcuna,
Non vi era più tedio
D’una insignificante esistenza.
Ma come, come era possibile
Che mi aggrappai comunque alla vita?
Di me non restò più niente,
Qualche sinfonia lontana
Battuta dai ricordi.
Ma ahimè, purtroppo ancor qui,
Luce di candela.