Abile sei, dolce presenza, a scorgere
scartando fitte spirali di fumo
il sorriso troppo celato
ed il mio corpo di morbido pietrisco.
Tu esalti silenziosa le mie segrete
vestita di panni incandescenti e solidi
senza il timore di apparir dispersa
senza il timore di spalancare le mani.
Cosi io, brancolante ricerca della tua natura
lascio cadere fortezze e scrivo
ogni strofa delle nobili canzoni
che soltanto i tuo sguardi,
come germogli dorati, sanno partorire.
19 settembre 2013
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