Ora intendo solo il varco
oltre le frontiere
e non
la misura dell'orologio,
è la voce roca che
scuce dal tempo l'ascesa
verso i tuoi alberi dall'altezza infinita.
Dalla colonna ‐vertebrale
si moltiplica la scala che si estende
verso tutti i tuoi nomi.
La morte è
disperatamente sfinita
dalle rinascite continue
avverate dalla linfa dell'abbraccio.
La nostra terra ora
è seminata dal vento senza tempo,
condotta al mondo
dalle acque che inondano,
entrambi siamo condannati
a questi continenti
oltre le frontiere.
25 luglio 2014
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