Curva la notte
accende
il segno paziente
tra le parabole perfette
dell'estate.
Essere
solo spazio
che non accenna al tempo,
e odore di spezie segrete
tra le lenzuola.
Dalle tue mani
ancora
il viaggio estende ritorni,
per smettere gli esilii
del silenzio.
Io sono viva, penso.
7 luglio 2007
Altri contenuti che potrebbero piacerti
Un' evasione
di Monica Osnato
Sono appena evasa
‐il tempo s'è fatto vela,
la rete ha ampi fori‐
qui intorno era (…)