Non avevo più il tuo stesso orizzonte,
mi portavo negli occhi il ricordo
del tuo volto,
che guardavo da ogni angolo,
da ogni lato in ombra
o illuminato,
da ogni mio giorno
in cui tutto il resto dimenticavo.
Non avevo più il tuo stesso volo,
rimasi a terra a contare i miei passi,
a cantarti l'amore a voce bassa,
senza che tu mi ascoltassi,
per lasciarti volare
nel tuo cielo più alto,
per saperti felice
e cercare di non chiederti altro.
14 dicembre 2021
Altri contenuti che potrebbero piacerti
“L’uomo diviso in due, percorre il suo sentiero con dubbi e maggior dolore, in perenne ricerca di una totalità che ricorda una forza divina”