Ho la mente sgombra
da ricordi inerti
in questa notte
dai pensieri arditi.
Rinasco ancora
sotto forme nuove
nei contorni netti
dei lamenti assorti
e resto in te
a diluir le ore,
per spezzare il tempo.
Non torno più
ai miei giochi imberbi,
amo il tuo cuore
e con esso pulso,
spargendo forte
la mia essenza d'uomo
ai caldi venti del soffrir comune.
20 gennaio 2013
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Vivo la banalità del mondo pur frequentando persone apparentemente intelligenti.