Seduto fuori
all'ora del Tramonto
ascolto i suoni dolci
della Sera:
voci lontane,
uccelli,
e una cicala
che canta ancora
la sua tiritera.
Poi all'improvviso
un verso di civetta
e gli uccellini tacciono,
di colpo.
Il Vento
che fà fremere
le canne
introduce la Notte.
Soavemente.
17 marzo 2006
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assordanti
le cicale
dei miei pensieri
sotto il sole
ardente.