Giunsi alle Alpi: l'anima mia ardeva,
Italia, mia Italia, al tuo nome:
E quando uscii dal cuore della montagna
E vidi la terra agognata della mia vita,
Risi come chi ha conquistato un gran trofeo;
E meditando la tua stupenda fama
Scrutai il giorno, finché segnato di ferite di fiamma
Il cielo turchese divenne oro brunito.
Ondeggiarono i pini come la chioma di una donna,
E nei frutteti ogni frasca intrecciata
In scaglie di sbocciante spuma si sfaldò;
Ma quando seppi che lontano, a Roma,
In vincoli obbrobriosi un secondo Pietro languiva,
Piansi davanti al paese tanto bello.
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