Spari che non finiscono
la terra piange i suoi cari
e li seppellisce fra disperazioni
che non hanno un futuro
dignitoso, per sopravvivere
per redimere quel tempo
maligno, in odisee frantumate
distese su lenzuola rosse
e poi dimenticate, lasciate
al proprio destino
come se non avessero
un nome da ricordare
come se non fossero nati
ma solo sognati
senza un Dio misericordioso
che vuole la guerra, solo
la perdizione
rinnegando il male fatto
2 febbraio 2023
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Tu guardati, tu guarda fragilità il vento che ti respira ed ascoltalo, muori e vedi il giorno come consumato dal fuoco. Lui ti osserva e ti comunica che devi rinunciare ad un figlio. Lui richiede forza e capire cosa si vuole ne ha estremo bisogno, un'era dove ce ne vuole ma proprio tanta, per evitare, certi incontri