Uggiosità manifesta

Oh Pace,
tu che nel bene e nel male
avvolgi i giorni
e, nel mio soffrire in quelli,
pur ti neghi,
ascolta il mio dire
racconto del mio vivere.
Vado come ogni alba in giro
a abbracciare il mio Essere
sotto un cielo empito
d'echeggianti intenti,
lontani da destra a manca.
E sento attorno un'aria pesante,
inerte al futuro,
a voler donar al mondo
il negar il calor del sole
e prometter invece
animosità e tristezze.
E in me, in questa solitudine,
in questo silenzio d'asfissia,
s'appagano più tetri pensieri.
.
Cesare Moceo da Cefalù al mondo 71N poet‐ambassador t.d.r.