Si veste di festa l’aria
che intorno ubriaca la mia mente
e sconvolge, quasi, il credo maturato
all’ombra di ardenti desideri fioriti.
Soltanto conoscenza può dividere
le acque che mi separano dalla meta
fatta di fiori e di riposo
dove lo studio non incute timore ne richiede
riverenze,
ma capace annuncia il rantolo stanco
dell’eterno ricercatore che giace consolato
sotto l’albero rivelatore.
Raffaele di Ianni
12 giugno 2015
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