username o email
password

Ti piace Aphorism?
Segnalaci su Google

Inserisci la tua e-mail per ricevere gli aggiornamenti

in archivio dal 24 set 2016

Augusto Villa

16 gennaio 1959, Milano - Italia
Mi descrivo così: Sposato, con due figli,  scrivo poesie da circa dieci anni. Ho scritto e pubblicato anche una piccola biografia. Premiato in alcuni concorsi.
Partecipo al gruppo poetico Ogginpoesia di Milano.
Inserirò i miei scritti e  spero vi possano piacere.

elementi per pagina
  • Ieri alle 17:21
    Silenzi

    Scappano col sole, finiscono presto
    le giornate di questa stagione
    ma la luce gialla
    della nostra piccola cucina
    dà il giusto senso
    alla tazza del latte.

    La macchia di caffè
    s’espande in essa, si fonde,

    accentua il silenzio

    rotto dal saliscendi della lampo
    che mi nega il tuo essere.

    Alle domande che mi pone
    questo vedo-non vedo,
    trovo risposte,

    attraverso la stretta portafinestra,

    nell’abbraccio
    fra le nuvole del cielo
    e il rossastro dei tetti.

    Diversi
    ma così complementari,
    così infinitamente belli,

    noi due.

     
  • Ieri alle 17:16
    Moti

    Soffocato, fioco fioco
    pressappoco come un fuoco
    avverto il travaglio dell'anima.

    Picchietto trentaduesimi, oggi
    sulla scrivania

    e tutto mi pare fermo.

     
  • Ieri alle 17:15
    Previsioni

    Non se ne può più
    di questi meteo,

    di elaborazioni asettiche.

    Basterebbe la saggezza
    del vecchio contadino,

    sempre più vecchio e
    sempre meno contadino.

     
  • Ieri alle 17:11
    Capitombolo

    Non ci son lucciole
    solo occhi di gufi
    Fra i rovi neri della notte
    cade il mio pensiero.

     
  • Ieri alle 17:10
    Circo

    Al vento vacillo
    di questa vita.

    Senza rete
    né fune e contrappeso

    funambolo mi sento.

     
  • Ieri alle 17:07
    Impallato

    Non ha data di scadenza, il tempo

    ha l'attimo.

    Salvato in cartelle ricordi
    ad occupar memorie

    a rallentar programmi. 

     
  • Ieri alle 17:05
    Notte in concerto

    Bagliore, tuono.
    Danzano steli
    a fischio di vento.
    Chiome scosse
    di betulle coriste.
    Scorgo, rapito
    argenteo pianto di nubi.

     
  • Ieri alle 17:02
    Via

    Quello che era
    non è ciò che è.
    Cercar vorrei la vita
    là, dove non c'è.

     
  • Ieri alle 17:00
    Salto

    Bravo pesciolino!
    Imprigionò la morte
    in quell'attimo di vita
    colma d’acqua
    e di niente

     
  • 07 marzo alle ore 16:32
    5 a.m.

    Scalda le mie spalle
    il profumo del caffè.
    Al sole di questa lampadina
    il mistero comprendo
    del salto dei biscotti
    della gioia
    e dei pianeti tutti.
     

     
  • 07 marzo alle ore 16:27
    Ora pasta!

    Piego al giusto verso
    il verso giusto e
    poetando
    potendo potando
    il basilico pestando.

     
  • 01 febbraio alle ore 10:06
    Irrequietudini

    Affido le membra
    al sole d'autunno,
    benevolo
    ma ormai lontano.

    Piatto prelibato
    la mia giornata.

    Dietro una teca di vetro.

    Osservando, bramo.
     

     
  • 01 febbraio alle ore 10:01
    Assenze

    Rintocco di campana
    battito di ciglia.
    In questa piazzetta
    di pietre antiche
    il senso delle cose
    ombra non ha.

     
  • 01 febbraio alle ore 9:59
    Pioggia fuoriporta

    Di cubisti fumi
    godo le danze
    sul verde
    di questo grigiore.

     
  • 01 febbraio alle ore 9:58
    Insonne

    Si rincorrono i pensieri
    come nuvole stasera e
    il vento, nel mio cuore
    fa sbattere le porte.

     
  • 01 febbraio alle ore 9:53
    Luna

    Grazie oh luna
    dal fondo del mio pozzo
    vuoto e buio di silenzi.
    A te
    che vesti la luce dell'amore
    e del riflesso ne fai dono
    grazie
    in questa notte senza fine.

     
  • 20 gennaio alle ore 16:51
    Safari

    Circospetto avanzo
    fra rovi e
    pigre serpi.

    Cacciatore di sogni
    di certezze negate.

    Di speranze armato
    sparo

     
  • 20 gennaio alle ore 16:48
    Tetti

    È così grigio
    il cielo oggi
    che già piangono
    le tegole.

     
  • 20 gennaio alle ore 16:47
    A svanire

    Cosa non era
    quel tetto d'antenne
    dove la nebbia, fra i comignoli
    giocava con l'ombra dei gatti
    e la luce del Campari.
    Cosa non era quell'abbaino
    se non un nero Paradiso!

     
  • 20 gennaio alle ore 16:45
    Filiera corta

    Milano non vuole
    bambini in cortile.
    Troppa spensieratezza
    potrebbe turbarle la mente.
    Meglio tenerli i casa,
    amici di tanti e di nessuno,
    davanti ad uno schermo a
    diventar vecchi,
    pronti per la città.

     
  • 20 gennaio alle ore 16:42
    Grigie vedute

    Sale fitta la nebbia
    fra gli alti e bassi
    del mio colle.
    Dalla valle
    il saluto del torpedone,
    fra latrati di cani e voci grosse
    in piazza,
    di venditori di pentole.

     
  • 02 gennaio alle ore 15:06
    Alla luce dei fatti

    Mi sorprende, a volte
    lo sconforto antico
    della non accettazione.

    Come un gatto, mi sento
    sopra un piano
    inclinato ed unto.

    A nulla servono
    le unghie abili.

    Forse carezze,
    a riportar la pace.

     
  • 02 gennaio alle ore 15:04
    Ritmo

    Latino americano
    trionfo di glutei.
    Ci si diverte
    anche al tavolino.

     
  • 02 gennaio alle ore 15:03
    Filanda

    Rammendo i miei giorni
    con fili di vita
    sempre più preziosa
    sempre più rara.

    Saprei filarla ma
    il baco ha capito
    e non fa bozzoli.

     

     
  • 02 gennaio alle ore 15:01
    Crociera

    Sto al timone
    di una nave di cartone.
    In fondo al mare
    sta il mio porto.