username o email
password

Ti piace Aphorism?
Segnalaci su Google

Inserisci la tua e-mail per ricevere gli aggiornamenti

Filtri di ricerca
  • La poesia contiene la parola
  • Nome autore

Poesie

“Uno sguardo vergine sulla realtà: ecco ciò ch'io chiamo poesia”
Edoardo Sanguineti


Le poesie dei nostri autori sono tutte raccolte qui.
Se vuoi inserire le tue poesie in una pagina a te riservata, iscriviti ora e scopri come fare!

elementi per pagina
  • 1 ora fa e 22 minuti fa
    La parola - La Palabra

    La parola

    Glissi insonne, sbirciando,
    Stella della sera.
    Lascia che i miei capelli ambrati
    s’asciughino nel tuo scarlatto solitario,
    qui, nell'orizzonte millenario
    del mare livido, del mare morto.
    Chi adora la tua pienezza errante?
    Dove nascondi i tuoi zaffiri ammiccanti?
    Pazienta e aspetta il fulgore della parola:
    aleggia nascosto nell’asperità rossa della sera,
    del giorno unico,
    dell’antico giorno nuovo.

    La palabra
    Resbalas insomne, acechante,
    Estrella niña de la tarde.
    Deja que mis cabellos de àmbar suave
    Se sequen en tu escarlata solitario,
    Aquì, en el horizonte milenario
    del mar lìvido, del sol muerto.
    ¿Quièn adora tu plenitud errante?
    ¿Dònde escondes tus zafiros estrellados?
    Pacienta y aguarda el fulgor de la palabra,
    Aleteo escondido en la aspereza roja de la tarde
    Del dìa ùnico,
    Del antiguo dìa nuevo.

  • 7 ore fa e 8 minuti fa
    Pensiero poetico

    La poesia è una borsa
    di sentimenti piena
    di emozioni
    verso la persona amata
    o come vorrei avere
    questa borsa sempre con me
    così da far uscire
    i miei sentimenti
    comunicandoli a tutti
    non voglio perdere questa borsa
    la mia ispirazione poetica
    cantar non potrei più
    l’amore che mi lega a  te
    mio dolce fiore.
     

  • Ieri alle 21:06

    Ci siamo sentiti dire che "Non valiamo niente"! Che siamo perdenti e falliti! Ci siamo sentiti dire che rosicavamo di brutto e ci siamo sentiti caricare sulle spalle colpe e storie che non ci sono mai appartenute! Ci siamo arenati a momenti, increduli di tanta vigliaccheria e cattiveria. Ci siamo un po persi e a volte anche arresi nell'attesa che i finti "Grandi" si dimenticassero di noi. Peccato però che non abbiamo saputo aspettare a lungo e ci siamo rialzati. Incattiviti, ma decisi a proseguire. Guardateci! Guardateci adesso dal vostro "Basso" trono quanto stiamo volando in alto. Pieni di luce, di gioia e di serenità. Guardateci, mentre tornando a vivere nemmeno ricordiamo di avervi incrociato nel cammino e se mai ci tornaste alla mente, potremo solo dirvi "GRAZIE! CI AVETE RESO PIU' FORTI E MIGLIORI"!

  • Ieri alle 21:02
    Frammenti d'anima piangono

    Rivedo tutti gli affanni
    nel fiato appannato dei miei specchi

    nell'aria sospesa in vivide meraviglie

    Pallido muto e con le membra tremanti

    cerco fragranze negli attimi dei ricordi

    provviste di vita ammassate

    sotto i veli della felicità
    sottili come il sospiro di un'arpa

    riflessi di desideri e gemiti
    celati in dolori dietro i sorrisi

    odori d'incenso e di dolcezza
    ad abbracciare il caldo fluire delle passioni

    di noi povere bestie

    costrette ad andature veloci

    in una sorta d'ininterrotto tuonare
    che rimbomba dentro la mente

    E getto i pensieri al suolo
    con rabbiosa precauzione

    e là immobile e muto...aspetto
    .
    cesaremoceo
    proprietà intellettuale riservata
    copyright

  • Ieri alle 20:32
    Ancora una vita

    Arriverai per vie impervie
    a soffocare gli aliti del vivere

    Tu che hai già deciso l'ora
    tra passato e futuro

    ti presenterai a fronte alta

    ferma nei tuoi intenti
    rivestiti di solo silenzio

    a riscuotere il presente

    tra lembi di vene abrase
    e lugubri rintocchi

    E io t'aspettero' qua

    immobile

    con le mani giunte
    a pregare per nuovi sogni

    a chiedere di esistere
    ancora in un'altra vita
    . © ®
    Cesare Moceo

  • Ieri alle 20:25
    Non avrei dovuto

    Non avrei dovuto
    amarti
    nel sogno
    All'alba
    sei sparita!

  • giovedì alle ore 13:28
    COME UNA FIAMMA

    La mia notte illumini e il mio cuore riscaldi,

    Tu che come una fiamma sfavilli e ardi.

    Tu che mi porti la speranza

    Quando nell’oscurità il tuo corpo avanza,

    E che tutto stravolgi,

    Quando impetuosamenete mi avvolgi.

    Sei l’incandescente fiamma che ho da ammirare,

    Ma nell’inconscio ho da temere.

     

    Eugenio Flajani Galli

     

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

  • giovedì alle ore 11:25
    Urbs

    Chiusi gli occhi 
    mentre vagavo 
    per la città 
    impazzita

    Autobus a luci spente
    sfrecciarono su
    strade calde d'asfalto
    Giganti meccanici
    traghettatori d'anime

    Ed è vita
    attraverso la vita 
    e qualcosa lascia
    lo stomaco
    quando il vuoto
    si prende gioco 
    di noi

    Negli attimi  che 
    incrociammo
    le nostre ombre
    per troppo tempo
    affidate a 
    ingiuste distanze

    Chiusi gli occhi 
    gridando in silenzio
    mentre sorridevo
    nel fuoco di tutti
    i mondi
    creati in sogno

    Amando la pelle
    la tua
    che s'avvicina
    si distacca

    Nel gioco folle
    della vita
    attraverso
    la vita 

  • mercoledì alle ore 23:38
    LA FIAMMA

    IL BUIO ILLUMINA E L'AERE RISCALDA
    LA FIAMMA CHE SFAVILLA E TRABALLA,
    CHE PORTA LA PACE
    E ATTORNO AD ESSA TUTTO TACE,
    CHE PORTA LA SPERANZA
    QUANDO NELL'OSCURITÀ AVANZA,
    E CHE TUTTO STRAVOLGE
    QUANDO IMPETUOSA CI AVVOLGE.
    QUESTA É LA FIAMMA, CHE SOVENTE AMMIRIAMO
    MA NELL'INCONSCIO TEMIAMO.

     

    Eugenio Flajani Galli

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

  • mercoledì alle ore 23:37
    PIÚ POTENTE DELLA MORTE

    Il tuo sguardo mi fa sognare,

    la tua bocca mi fa eccitare.

    Amarti è così emozionante,

    averti così invitante.

    Stringimi forte,

    come se fosse l’ultima notte,

    stringimi tanto,

    voglio solo te accanto.

    Fammi vedere le stelle,

    voglio espandermi come un’onda ribelle.

    Fammi toccare il cielo,

    voglio il fuoco e poi il gelo.

    Concedimi piaceri di ogni sorte,

    tu che sei più potente della morte.

     

     

    Eugenio Flajani Galli

     

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

  • mercoledì alle ore 23:36
    MENTRE IL BUIO CI AVVOLGE

    Perdonami
    se ti offusco la mente,
    lo faccio molto dolcemente.
    Sentimi
    quando il cuore ti batte velocemente,
    sono un’ossessione permanente.
    Stringimi
    mentre il buio ci avvolge,
    fino a che il sole non risorge.
    Spegnimi
    se brucio come una fiaccola ardente.
    Amami
    se ho cambiato il tuo presente.
     

    Eugenio Flajani Galli

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

  • mercoledì alle ore 23:36
    FIERA SELVAGGIA

    Sognami. Di notte e di giorno.
    Cercami. Nella luce e nelle tenebre.
    Pensami. Sono una droga pesante.
    Bramami. Sono una meraviglia rara.
    Domami. Sono una fiera selvaggia.
    Divorami. Con gli occhi e le labbra.
    Toccami. L’anima e il cuore.
    Amami. Se ne hai il coraggio.

     

    Eugenio Flajani Galli

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

  • mercoledì alle ore 23:35
    TI AMERÓ PIÚ DI OGNI ALTRA REALTÀ

    Vieni a me creatura che mi invadi la mente,
    il mio cuore pulsa violentemente.

    Unisciti a me e fammi star bene,
    l'adrenalina mi scorre nelle vene.

    Sei un caleidoscopio di gioia permanente,
    una sinfonia di passione vivente,

    una sfavillante torcia ardente,
    una macchina da guerra senziente,

    una feroce belva erotica,
    una temibile arma bellica

    che del mio cuore si impossessa.
    A te faccio la mia promessa:

    ti seguirò ovunque il destino ci porterá,
    ti amerò più di ogni altra realtà.

     

    Dott. Eugenio Flajani Galli

     

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

  • mercoledì alle ore 22:33
    Irraggiungibile amore

    Irraggiungibile amore,
    tu che hai coperto il mio cuore di speranze.
    Tu che illumini i miei cieli bui.
    Irraggiungibile amore,
    scoperto per caso in un giorno di solitudine.
    Voce che risuoni nelle mie orecchie.
    Tempeste su un mare calmo.
    Irraggiungibile amore mio,
    unico pensiero devastante e
    straziante.
    Mio irraggiungibile amore, riuscirò a raggiungerti.

  • mercoledì alle ore 22:07
    Alla deriva

    Li senti anche tu tendini, muscoli, ossa senza più forza? È faticoso restare a galla in acque troppo profonde. Ogni tanto c'è un'isola forse una barca scivolano via veloci; il sole non basta a tenerci vivi, nel mare. Bisogna amare. L'amore spacca l'onda, crea isole, infiamma i porti di tramonti.

  • mercoledì alle ore 20:56
    Haiku

    Riflessi d'acqua
    Sono i versi del poeta
    Ode all'anima

  • mercoledì alle ore 20:54
    Evoluzione di un tramonto

    Ero e sono ancora
    nel tuo grembo materno

    e là resto

    nelle imperfette sfumature
    del tuo mondo colorato

    Conscio del mio tramonto
    do l'addio al mio sempre

    sciogliendo nella tua luce
    i catenacci del mio delirio

    Segretamente nostalgico
    rido della vita che più non ho

    con gli occhi brillanti di lacrime

    a specchiarmi
    nell'azzurro mare dell'inconscio

    in questo tempo
    che s'è fermato nei sogni

    e fugge via a liberare gli istinti
    lasciandomi nel pieno dell'allegria
    .
    cesaremoceo
    proprietà intellettuale riservata
    copyright
     

  • mercoledì alle ore 20:36
    Il destino delle parole mute

    Il destino delle parole mute

    Stanco

    tremolante nelle gambe e nella mente

    passo il mio tempo
    a incontrare parole mute

    rimaste da sempre in bilico
    sugli orli dei cuori

    nel vuoto dei giorni d'apatia
    e delle pene patite

    E ascolto il racconto
    del loro esser sole

    nude senza un perché del loro silenzio

    rinchiuso nelle ombre
    di un buio che non ha rumori

    ad aspettare tacite e inermi
    il tramonto della vita

    e offrirsi vittime sacrificali
    al proprio martirio

    in bocche insaporite d'astinenze

    in labbra spente nel ribollire dell'odio

    in lingue anartriche
    che corrono veloci verso il loro destino
    . © ®
    Cesare Moceo

  • martedì alle ore 21:10
    E io tra di voi

    Speranze vaganti nel nulla

    disegnate sui muri dell'eternità
    e disperse in grovigli sospesi

    tra i fiori rinsecchiti del presente

    Uomini e donne e io tra di lor
    che nessuno ricorderà

    opercoli profumati
    vissuti ai confini del mondo

    nel valore della maldicenza gratuita
    sommersa da acredini e rancori

    e soffocati dal vivere d'infinito

    nell'eroismo di combattere le inibizioni
    rinchiuse nelle menti
    .
    cesaremoceo
    proprietà intellettuale riservata
    copyright
     

  • martedì alle ore 20:00
    Parole mute (Haiku)

    Ferma la voce
    Incerte le parole
    Chiuse nel cuore.

  • martedì alle ore 19:45

    Sono una specie di scoglio, di quelli che restano inermi di fronte al mare impetuoso. Assorbo il salmastro della vita che s'imbatte su di me, il freddo delle acque che hanno gelato il mio cuore e lascio che il bagnato delle lacrime mi scivoli addosso per tornare da dove è venuto. Pochi quelli che lasciano qualcosa, che sanno trattenere e fare in modo che io abbia voglia di trattenerli. Alla fine, solo una persona ha saputo essere l'onda maestra in grado di spostare anche di poco lo scoglio... Penetrarvi all'interno e restare.

  • martedì alle ore 17:25
    Cuore di neve

    Il profilo dell’altura
    emerge come una donna velata,
    austero e chiuso sui dolori dell'uomo.
    Nel nostro peregrinare
    approdiamo all'immenso
    come piccole faville di neve,
    sperduti nel vorticare degli eventi.

    Solo la montagna
    è giudice imparziale del vivere.
    Parla solo con la voce del silenzio.

  • Fomentiamo le nostre notti
    dentro rime d'intimità occulta
     
    concepimenti donati alle nostre bocche
    già fertili di sapori e d'emozioni

    vasti orgasmi della mente
    a far sgorgare in dimensioni condivise

    grandi perle d'erotismo
    attraversate dalla linfa del piacere

    nella fantasia di sospiri
    che trasuda il nostro gioire

    E restiamo sottosopra
    a godere delle nostre voglie

    a ingoiare umori e passioni

    e contare i battiti di quest'infinito amore
    nei piaceri della carne

    a catturare estasi
    che vanno oltre la carnalità

    quadri di sensualità dissoluta
    appesi alle pareti della trasgressione
    .
    cesaremoceo
    proprietà intellettuale riservata
    copyright

  • lunedì alle ore 20:40
    Notte (HAIKU)

    Falce di luna
    Misteriosa la notte 
    Dalla montagna.

  • lunedì alle ore 20:11
    Infelicità

    Hai fatto di me
    un poeta
    Mi hai donato
    ​l'infelicità